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Cinema: Cannes al via. Le registe: è un festival sessista

Un gruppo di attrici e registe ha scritto una lettera aperta a Le Monde. Nanni Moretti presidente, in lizza per l'Italia Matteo Garrone con "Reality"

Adriana Terzo
mercoledì 16 maggio 2012 16:32

"Angel's Share" di Ken Loach

Atene, 16 mag - Il festival del cinema di Cannes e' iniziato oggi e gia' divampano le polemiche. Un gruppo di attrici e registe ha scritto una lettera aperta a Le Monde, criticando l'assenza di autrici tra i 22 finalisti in corsa per la Palma d'oro: "Gli uomini amano le donne per la loro profondita', ma solo quando hanno una scollatura profonda" hanno scritto al quotidiano francese, rivolgendosi polemicamente agli organizzatori. Tra le firmatarie Fanny Cottencon e Virginie Despentes, attrice e regista del film sessualmente esplicito Baise moi (Scopami) del 2000. Due donne invece concorreranno al premio della categoria nuovi talenti: le francesi Catherine Corsini e Sylvie Verheyde.

L'unica donna ad aver vinto la Palma d'oro e' stata Jane Campion nel 1993 col film Lezioni di piano. Il direttore del festival Thierry Fremaux ha difeso la lista dei registi scelti e ha sottolineato che la giuria "non escluderebbe mai un film meritevole solo perche' realizzato da una donna". Nanni Moretti sara' il presidente della giuria di questa edizione del festival che vedra' la partecipazione, tra gli altri, di David Cronenberg e Ken Loach. Oggi sara' presentato il film di Wes Anderson Moonrise kingdom, il cui attore protagonista e' Bill Murray. Questa mattina ha fatto la sua comparsa sulla croisette di Cannes Sacha Baron Cohen, il comico inglese protagonista di Borat, che ha sfilato in sella a un dromedario e con una barba finta per lanciare il suo ultimo film, Il dittatore, diretto da Larry Charles.

La 65esima edizione del Festival del cinema di Cannes quest'anno vedrà due romani tenere alta la bandiera nazionale: Nanni Moretti presidente di giuria e Matteo Garrone in lizza con Reality. Sono 91 i film approdati alla kermesse, che si concluderà il 27 maggio, 22 dei quali si contendono la Palma d'oro. Sulla Croisette sono attese grandi star, da Brad Pitt, accompagnato dalla futura moglie Angelina Jolie, a Nicole Kidman e Marion Cotillard, ma anche la nuova generazione di divi, tra cui Zac Efron, Robert Pattinson e Kristen Stewart (gli innamorati di Twilight), e ancora Eva Mendes, Bill Murray, Sean Penn. Sul manifesto ufficiale di Cannes 2012 spicca invece l'intramontabile Marilyn Monroe, morta nell'agosto 1962 e mai venuta al festival. Il regista di "Bianca" (1984) e "La Stanza del Figlio" (2001, vincitore della 56esima edizione di Cannes) è arrivato già ieri ed è "concentrato, preoccupato e felice", ha rivelato su Twitter, mentre Thierry Fremaux, delegato generale del Festival, ha promesso grandi emozioni con le 22 pellicole in gara. Secondo la stessa fonte, anche il regista britannico Tim Roth, presidente della prestigiosa sezione Un Certain Regard, è giunto in Riviera, mentre la madrina del festival, l'incantevole Berenice Bejo (star di The Artist e moglie di Michel Hazanavicius, regista del film muto in bianco e nero vincitore di cinque Premi Oscar quest'anno) ha rivelato su Twitter di avere già fatto le prime prove.

Aprirà il festival oggi Moonrise Kingdom, film di Wes Anderson, con Bruce Willis, Tilda Swinton e Harvey Keitel. Dopo "Gomorra" l'Italia è in gara con "Reality", una pellicola sul mondo della tv e del Grande Fratello con gli esordienti Aniello Arena e Loredana Simioli accanto a Claudia Gerini. Contro Garrone in Concorso ci saranno molti big. A partire dal "Cosmopolis" del canadese David Cronenberg con il vampiro Pattinson nei panni di un direttore d'azienda multimilionario (adattamento del romanzo omonimo dello scrittore italo-americano Don DeLillo), "On The Road" di Walter Salles con Kristen Stewart e Brad Pitt tornerà sulla Croisette con "Kill Them Softly" di Andrew Dominik. Ci saranno anche "Amour" di Michael Haneke, Palma d'oro a Cannes per "Il Nastro bianco", con un cast di star francesi d'eccezione, tra cui la sua amata Isabelle Huppert e la leggenda Jean-Louis Trintignant, "The Angel's Share" di Ken Loach, "Lawless" di John Hillcoat, "Like Someone in Love" di Abbas Kiarostami, "Beyond the Hills" di Cristian Mungio, l'atteso "The Paperboy" con Nicole Kidman, di Lee Daniels, "Apres La Bataille" di Yousry Nasrallah, "Dans La Brume" di Sergei Loznitsa, "The Hunt" di Thomas Vinterberg, "Paradise: Amour" di Ulrich Seidl, "Taste of Money" di Im Sang-Soo e "In Another Country" di Hong SangSoo, "Post Tenebras Lux" di Carlos Reygadas e "Mud" di Jeff Nichols.

Tre i film di registi francesi in lizza per la "Palme d'or": "Vous n'avez encore rien vu" de Alain Resnais (90 ans), "De rouille et d'os" ("Rust and Bone") di Jacques Audiard e "Holy Motors" di Leos Carax, secondo quanto si legge sul sito del festival. Fuori Concorso per l'Italia sarà presentato "Io e Te" di Bernardo Bertolucci che segna il ritorno del regista un anno dopo la Palma d'Oro alla carriera con il nuovo film tratto dal romanzo omonimo di Niccolò Ammaniti, mentre "Dracula 3D" di Dario Argento ci sarà come Evento di Mezzanotte. Sean Penn sarà invece sulla Croisette il 18 maggio per una serata a sostegno di Haiti, causa per la quale l'attore e regista americano si è impegnato in prima persona dal 12 gennaio 2010.

Commenti
  • Anonimo 16/05/2012 alle 22:21:31 rispondi
    Confido nell'autorevolezza del Presidente Nanni Moretti..nel suo ultimo film "habemus papa.." ha descritto le presenze femminili portatrici di gentilezza e generosità ..personaggi positivi..Speriamo non sia stato un caso.....