Globalist:



Rete delle donne

Il Consiglio di Stato condanna la Lombardia

Una giunta di 16 persone dove 15 sono uomini e dove vi è 1 sola donna è una giunta illegittima. Il riequilibrio dei generi è obiettivo da raggiungere, non un continuo rinvio.

redazione
venerdì 22 giugno 2012 01:37

Il linguaggio della sentenza sarà anche in giuridichese ma il concetto emerge chiarissimo : una giunta di 16 persone dove 15 sono uomini e dove vi è 1 sola donna "è una giunta illegittima".

E' illegittima perchè viola le norme vigenti : così afferma il Consiglio di Stato, il massimo organo della giustizia amministrativa.

I fatti : ieri 21 giugno a Roma la Quinta Sezione del Consiglio di Stato ha emanato la sentenza n. 3670, che ha mandato a dire lassù al Nord che lo statuto regionale lombardo va rispettato anche dalla Regione Lombardia che lo ha emanato e che quando lo statuto afferma che "la Regione promuove il riequilibrio tra entrambi i generi negli organi di governo" significa che quel riequilibrio è un obiettivo da raggiungere e non una esortazione per rinviarlo.

Tre associazioni -Art. 51 Laboratorio di democrazia paritaria, Donne in quota e Usciamo dal Silenzio- quattro avvocate -Ileana Alesso, Cinzia Ammirati, Giovanna Fantini, Stefania Leone- e sette cittadine milanesi hanno anche ottenuto dal Consiglio di Stato la pressochè totale equiparazione del concetto di riequilibrio di genere con quello di democrazia paritaria.

Per il giudice amministrativo per equilibrio di genere deve "intendersi la sostanziale approssimazione alla metà tra donne e uomini" corrispondente alla sintesi del logo 50e50 ovunque si decide dell'UDI-Unione Donne in Italia e mentre con il solstizio di ieri inizia una nuova stagione.

Commenti
  • Donatella Martini 22/06/2012 alle 13:08:53 rispondi
    Sentenza del Consiglio di Stato
    L'annullamento della sentenza del Tar Lombardia che le associazioni Articolo 51 e DonneinQuota hanno ottenuto dal Consiglio di Stato prelude ad una possibile vittoria per il secondo ricorso che queste due associazioni hanno depisitato il 9 maggio.
    Perchè tre sole donne in Giunta non ci bastano
  • Donatella Martini 22/06/2012 alle 13:12:27 rispondi
    Sentenza del Consiglio di Stato
    Le avvocate non sono solo 4, non sono tutte donne e soprattutto non in quell'ordine.
    Marilisa D'Amico, Massimo Clara, Cinzia Ammirati, Stefania Leone e Lorenzo Platania sono gli avvocati delle associazioni Articolo51 e DonneinQuota.
  • Maria Teresa Manuelli 22/06/2012 alle 15:10:07 rispondi
    Ok
    Grazie a Donatella per le precisazioni e gli aggiornamenti! Anche questa è la forza di Giulia: un dialogo che si alimenta l'una con l'altra, grazie al confronto.
  • ass.articolo 51 25/06/2012 alle 15:37:21 rispondi
    sentenza
    Una precisazione Art.51 è l'unica firmataria del ricorso,le altre associazioni sono intervenute ad adiuvandum e,eccezion fatta per donneinquota,all'ultimo momento. Art.51 è una associaione di donne di centrodestra,berlusconiane e rivendichiamo in toto questa vittoria, che abbiamo petseguito tenacemente a dasole,visto che le adssociazioni di sinistra ci hanno bellamente snobbate all'inizio,per cui preghiamo di puntualizzare che noi siamo levere ed uniche ricorrentie quindi le vincenti. Dopo la sentenza del Tar Lombardia siamo state persino iinsultate perchè avevamo portato indietro la lotta per la rappresentanza femminile,ora invece si vuol cantare vittoria. Noi e solo noi siamo titolate a farlo,per lanostra tenacia nonostante tutto. Ultima cosa: noi non vogliamo le dimissioni del Governatore e se inserirà altre componenti al femminile ci riteremo sodisfatte e ritireremo, in sededi udienzala nostra partecipazione al secondo ricorso,per costruire insieme al Governatore un perfetto equilibrio a iniziare dalla doppia preferenza.
    Angela Ronchini Presidente di Art.51