Globalist:



Attualità

Mulé, piegato (al mercato) e voyeur

Il direttore di Panorama si arrampica sugli specchi per difendere la lesiva copertina della settimana scorsa "Libere sottomesse felici" che ha (giustamente) suscitato lo sdegno di molte lettrici e lettori. La denuncia di GiULiA: copertine come quella complici delle violenze sulle donne

Adriana Terzo
giovedì 5 luglio 2012 21:23

"Donne che decidono per altre donne"? No: maschi che sfruttano il corpo delle donne. Nell'editoriale di oggi, il direttore di Panorama Giorgio Mulè si arrampica sugli specchi per difendere l'offensiva copertina della settimana scorsa dal titolo "Libere sottomesse felici" (con tanto di donna seminuda legata e bendata) che ha suscitato lo sdegno di molte lettrici e lettori e le proteste delle direttrici di Grazia e Donna Moderna. Le ringraziamo per aver espresso pubblicamente un disagio condiviso da tante giornaliste e, ci auguriamo, giornalisti. Mulè ci risparmi l'inno alla liberta' della donna. Di antistorico c'è solo questo: il vecchio e stucchevole trucchetto di solleticare l'immaginario e il voyeurismo maschile per aumentare le vendite. Il "vetero" è lui: sono decenni che l'informazione più retriva e maschilista mette in scena lo stesso copione. La strage quotidiana di cui sono vittime le donne in Italia (63 uccise dall'inizio dell'anno) non è opera dei "criminali più odiosi" ma di quei maschi normali che non tollerano la libertà femminile. E come GIULIA (la rete delle Giornaliste Unite Libere Autonome) denuncia da tempo, copertine come quelle di Panorama se ne fanno complici.

Commenti
  • giuseppe catanzariti 06/07/2012 alle 12:41:58 rispondi
    copertina di panorama
    e'persino superfluo dire c ceh concordo in toto con il comunicato di Giulia. e' stata una toppa di Panorama.
    giuseppe catanzariti
  • Anonimo 06/07/2012 alle 14:17:01 rispondi
    E non vengano a dire che lla donna nuda fa vendere di piu': una ventina di anni fa ricordo che la copertina dell'Espresso che aveva venduto di piu' in un anno era stata quella con una piovra in copertina, presentazione di un'inchiesta sulla mafia. Le italiane e gli italiani non sono idioti: e' cosi' che ci vedono i giornalisti idioti.
    Paola
  • maria grazia/Puglia 07/07/2012 alle 07:35:37 rispondi
    Purtroppo questo denota ancora una volta la visuale maschilista dello stato in cui viviamo, fortemente caratterizzato da voyerismo nei confronti del sesso femminile...smettiamola con queste copertine, certe allusioni...a noi donne non piace assolutamente essere sottomesse al maschio di turno!!!
  • Maria Cristina Canova 09/07/2012 alle 20:03:49 rispondi
    libere sottomesse felici
    Questo titolo è estremamente subdolo.
    Insinua nelle menti che, se vuoi essere libera ed emancipata, devi rivendicare la libertà di sottometterti e che, se lo fai, sarai finalmente felice.

    Capovolge la realtà.

  • maria 10/07/2012 alle 17:52:05 rispondi
    panorama
    Sembra ormai di moda parlare della "scelta"della donna di essere maltrattata ("sculacciata") di sera dal suo uomo:farebbe parte della sua "voglia" di fare sesso in modo diverso e strano: "famolo strano!" diceva Verdone in una sua vecchia performance. Mi pare, invece, che non si possa parlare di "libertà", ma di ossequio al costume mai tramontato della donna vista come oggetto, come essere sottomesso a un padrone, del quale non si possano le esigenti richieste di provare piacere soprattutto quando è unito inscindibilmente al potere.