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Tunisia: la nuova Costituzione abolisce la parità tra i sessi

La donna "complementare all'uomo" e non più "uguale" grazie ai voti del partito islamista. Insorgono le associazioni di donne. Ma il testo dovrà passare il vaglio del Parlamento

Adriana Terzo
lunedì 6 agosto 2012 12:43

Tunisi, 4 ago - La donna e' 'complementare' all'uomo e non piu' 'uguale': e' subito polemica in Tunisia, con le associazioni di donne sul piede di guerra, per un articolo della nuova Costituzione approvato da una commissione dell'Assemblea costituente. L'Assemblea intende ''sopprimere il principio di uguaglianza dei sessi e rifiuta totalmente i diritti delle donne, inferendo loro un duro colpo alla dignita' e alla loro cittadinanza'', affermano organizzazioni come Amnesty International e l'Associazione tunisina delle donne democratiche. Il testo e' stato adottato mercoledi' scorso dalla commissione diritti e liberta', grazie ai voti dei deputati di Ennahda, partito islamista che domina la coalizione al potere. L'articolo stabilisce che ''lo Stato assicura la protezione dei diritti della donna, sotto il principio della complementarita' con l'uomo in seno alla famiglia, e in qualita' di associata all'uomo nello sviluppo della Patria''. La nuova Costituzione, una volta finita la stesura, dovra' essere approvata dal Parlamento in seduta plenaria

Commenti
  • Anonimo 07/08/2012 alle 14:01:35 rispondi
    La nuova costituzione
    il lupo perde il pelo ma non il vizio, il pensiero e risicato ma penso evidente. Ciao Edo
  • Salvatore Spoto 12/08/2012 alle 18:11:09 rispondi
    Altro colpo al principio della parità dei sessi. Ricordo che in Tunisia lo stato delle donne (sposate, nubili, fidanzate) era individuabile dal colore della striscia orizzontale dell'abito. Non è giusto, le donne democratiche debbono mobilitarsi e gli uomini debbono essere loro accanto, per combattere la comune battaglia in nome del rispetto e della libertà. La donna pari all'uomo è un punto in più sulla via della civiltà del progresso. Lo affermo da uomo, convinto dell'importanza del ruolo femminile nella società.
  • Salvatore Spoto 12/08/2012 alle 18:11:11 rispondi
    Altro colpo al principio della parità dei sessi. Ricordo che in Tunisia lo stato delle donne (sposate, nubili, fidanzate) era individuabile dal colore della striscia orizzontale dell'abito. Non è giusto, le donne democratiche debbono mobilitarsi e gli uomini debbono essere loro accanto, per combattere la comune battaglia in nome del rispetto e della libertà. La donna pari all'uomo è un punto in più sulla via della civiltà del progresso. Lo affermo da uomo, convinto dell'importanza del ruolo femminile nella società.
  • Massimo Ceracchi 26/08/2012 alle 06:48:58 rispondi
    Medioevo, in particolare per le donne
    Come si vede le forze reazionarie sono sempre alle porte. In Italia la Chiesa appena potrà attaccherà frontalmente il divorzio e l'aborto. Le donne non so quanto hanno capito che devono unire le loro forze con la democrazia e il mercato. Purtroppo il medioevo è ancora una prospettiva politica, ne è segno il potere della Chiesa cattolica, dello Stato assoluto del Vaticano, della religione islamica e delle altre. E' ancora tutto da combattere.
  • Massimo Ceracchi 26/08/2012 alle 06:49:34 rispondi
    Medioevo, in particolare per le donne
    Come si vede le forze reazionarie sono sempre alle porte. In Italia la Chiesa appena potrà attaccherà frontalmente il divorzio e l'aborto. Le donne non so quanto hanno capito che devono unire le loro forze con la democrazia e il mercato. Purtroppo il medioevo è ancora una prospettiva politica, ne è segno il potere della Chiesa cattolica, dello Stato assoluto del Vaticano, della religione islamica e delle altre. E' ancora tutto da combattere.