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Attualità

Zavoli: le donne andrebbero risarcite per i danni della tv

Il presidente della Commissione di Vigilanza, alla conferenza dell'Ordine nazionale dei giornalisti, risponde alla lettera di GiULiA: Il tema delle donne è diventato una priorità.

redazione
giovedì 29 marzo 2012 18:14

Bisognerebbe restituire alle donne "il maltolto" per l'impoverimento e la marginalizzazione della figura femminile nell'ultimo ventennio da parte del sistema informativo in generale e radiotelevisivo in particolare. Lo ha detto il presidente della Commissione di vigilanza Rai, Sergio Zavoli, nel corso di una conferenza tenuta a Positano al Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti sul ruolo della professione giornalistica nel sistema informativo e sui doveri del servizio pubblico. Il tema delle donne, ha assicurato, divenuto oramai "una priorità", sarà presto portato all'attenzione della Commissione di vigilanza Rai.

Zavoli ha citato alcune esperienze del passato recente, come la guerra del Golfo, sottolineando il ruolo chiave delle donne inviate di guerra ed il loro contributo di "professionalità, sensibilità e rigore" offerto all'informazione da quelle aree. Il presidente della Commissione di vigilanza Rai ha risposto così ad una lettera aperta (letta nel corso dei lavori) indirizzatagli da "Giulia" la rete di 600 giornaliste che denunciavano la rappresentazione distorta e stereotipata della figura femminile da parte dell'informazione.

"Una rappresentazione dei rapporti uomo-donna, dove quest'ultima resta relegata a ruolo di vittima o preda". Nella lettera aperta si sottolineavano gli "stereotipi legati alla sessualizzazione delle donne trasformate in bambole, mute o da imbeccare, meglio se poco vestite esibite sui palcoscenici più o meno prestigiosi delle prime serate televisive".

"Le donne - ha concluso il presidente della Commissione di vigilanza Rai- se fosse possibile una forma di risarcimento andrebbero indennizzate per i danni subiti in questi anni da parte del sistema informativo che le ha troppo spesso svilite ed umiliate".

Commenti
  • Maurizio 29/03/2012 alle 20:00:48 rispondi
    Risarcimento alle donne
    Andrebbero risarcite dalle dichiarazioni di chi, come te, è convinto che le donne, e non capisco perchè no anche l'uomo, siano costrette ad esibirsi senza poter opporsi. Questa è una affermazione offensiva nei confronti della libertà individuale di scelta.
  • Anonimo 30/03/2012 alle 16:43:32 rispondi
    Maurizio sei un idiota
    Non si sta parlando di chi si svende per fare soldi in TV, sono fatti loro d'altronde, si sta parlando del fatto che la tv nazionale proponga stereotipi offensivi che in altri paesi più civilizzati vengono vietati. La valletta x può tranquillamente continuare la sua carriera su reti porno private, nessuno glielo vieta, non ha motivo di essere su canali pubblici in prima serata.
  • Paolo 06/04/2012 alle 11:48:26 rispondi
    le donne
    Non per difendere Maurizio che nemmeno conosco.... ma primo: non si offende! secondo: son retaggi culturali ben più radicati di quanto si possa pensare! Si dovrebbe iniziare con l'educare i bambini a conquistarsi ogni cosa con il sudore manuale ed intellettuale! Bisognerebbe essere così lungimiranti da capire che l'immagine non è una macchina da soldi e che la bellezza esteriore è un dono finalizzato alla coesione umana, alla procreazione e non all'individualismo. Dovremmo tutti partire dall'idea che i soldi nella vita non sono un fine.... dovremmo rivedere il concetto di capitalismo... Detto questo, senza addentrarmi troppo, la stupidità umana emerge in tutti i settori e la tv pubblica o privata non è esente.... E' colpa di tutti se i valori oggi ritenuti importanti sono la ricchezza materiale, l'immagine, il successo, il potere. Facciamoci un bell'esame di coscienza tutti. Personalmente rivedrei completamente il sistema media, ma rivedrei anche il sistema politico e soprattutto il sitema sociale! Il concetto di risarcimento di danno morale di cui parla l'ottimo Zavoli è sbagliato in partenza: non si fa nessun passo avanti pretendendo di remunerare con denaro un danno provocato dal denaro! Le donne son troppo intelligenti (il genere umano lo è) per farsi fregare ancora una volta