Buon Compleanno, GiULiA!

Un anno fa abbiamo detto: basta! E in pochi mesi ci siamo trovate in centinaia insieme a batterci per una informazione che racconti la realtà. Così è nata GiULiA...

Il tribunale di Bari

Il tribunale di Bari

Redazione 21 settembre 2012
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E'' passato un anno. Verrebbe da dire: solo un anno, da quella sera in cui un gruppo di giornaliste - per lo più con incarichi sindacali e negli organismi di categoria - si sono ritrovate per dire "così non va". Non va la rappresentanza delle giornaliste - spesso quasi residuale - al Sindacato, all''Ordine, all''Inpgi, alla Casagit. Non va nei giornali, dove le giornaliste sono ormai quasi la metà nelle redazioni ma svaniscono via via che si sale nella piramide del comando e delle decisioni. Non va "sui" giornali, dove le tematiche di genere sono mal sopportate, lumicino di coda dell''informazione. Non va nel linguaggio dei giornali e della tv, dove le donne sono sempre nel ruolo di vittima o di velina. Non va nel racconto che i nostri giornali fanno della realtà, delle donne e dei giovani in particolare...


GiULiA è nata così: "dobbiamo fare qualcosa". farci sentire. E abbiamo incominciato ad alzare la voce.


Solo un anno, eppure... Il 5 dicembre del 2011 eravamo già pronte a presentarci alla stampa: un manifesto con tutte le nostre ragioni e un esercito di giornaliste di tutta Italia, di tantissime testate, redattrici o free lance, addette di uffici stampa o giornaliste del web, ma anche direttrici, opinion leader, volti noti al grande pubblico e giornaliste "felici e sconosciute".


Siamo state ricevute al Quirinale, per dire forte le nostre ragioni per una informazione capace di raccontare finalmente - o di nuovo - il mondo che ci circonda nella sua complessità. Abbiamo alzato la voce su temi gravi, come il femminicidio, vincendo in tanti giornali contro l''assuefazione a un linguaggio che relgava le donne a vittime predestinate; siamo riuscite a far uscire dall''ombra e dalla cronaca nera quello che è uno dei grandi problemi sociali del nostro Paese.


Siamo state al fianco di Se non ora Quando nelle sue iniziative nazionali, ci siamo battute e ci battiamo per la democrazia paritaria, aderendo all''Accordo tra le associazioni, lavoriamo con la grande rete delle donne che opera nel nostro Paese. Ma non dimentichiamo la nostra "mission": da giornaliste abbiamo dei doveri in più, conquistare ogni giorno spazi nell''informazione di questo Paese, per le donne, per i giovani, per tutti.


Intanto GiULiA cresceva, giorno dopo giorno. Nuove adesioni, soprattutto la costituzione dei gruppi regionali: a Milano, a Bari, a Palermo, a Napoli, per cominciare. E in ogni città con nuovo impulso, nuove iniziative: dalla battaglia di GiULiA-Bari per il referendum per una legge regionale sul "50 e 50" alle iniziative di GiULiA-Napoli insieme alle altre organizzazioni di donne della città, così come a Palermo, per la manifestazione contro la violenza alle donne, e a Milano, dove la presenza di GiULiA è particolarmente importante e consolidata.


Ora siamo alla vigilia di un nuovo importante appuntamento. Abbiamo da poco formalizzato il nostro essere "associazione" e il 20 ottobre ci attende la prima vera assemblea nazionale: GiULiA c''è.


Buon compleanno a GiULiA e a tutte le... GiULiE!

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