Le inchieste di Marilù che disturbano i potenti

Dopo Ester Castano, è ora Marilù Mastrogiovanni, direttrice del Tacco d’Italia, a subire intimidazioni per i suoi articoli sul clan Carlino. La solidarietà di GiULiA.

Il tribunale di Bari

Il tribunale di Bari

Redazione 21 ottobre 2012
'Giornaliste nel mirino della criminalità, dal Nord al Sud. Arrivano dal Salento nuovi atti intimidatori a danno di una donna che declina con coraggio e coerenza il faticoso lavoro di cronista. Dopo Ester Castano, del settimanale Altomilanese, è ora la direttora del Tacco d’Italia, Marilù Mastrogiovanni a subire minacce per una sua inchiesta sul clan Carlino. Ad Ester la raffica di diffide dei potenti, a Marilù, collega di GIULIA (l''Associazione delle Giornaliste Unite Libere Autonome), vili intimidazioni dirette anche agli affetti più cari.


GiULiA torna a denunciare i molti modi, dall’intimidazione [i]legale[/i] alle minacce malavitose, con cui si cerca di imbavagliare il diritto ad informare. Al Sud come al Nord d’Italia. Un attacco a tutto il giornalismo, a cominciare dalle colleghe più esposte, le precarie, le freelance. Un attacco che non riguarda soltanto la nostra categoria, ma che è interesse di tutti respingere. Di chiunque abbia a cuore il futuro di questo Paese.





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