Obama si tinge di rosa

'20 per cento di donne elette al Senato:il miglior risultato nella storia delle elezioni Usa. New Yorker: se c''è stata una guerra contro le donne, la stanno vincendo.'

Il tribunale di Bari

Il tribunale di Bari

Redazione 10 novembre 2012
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20 per cento di donne elette al Senato. E'' il miglior risultato nella storia delle elezioni Usa, ed è salutato dalla stampa americana come un record, “il congresso si tinge di rosa”, “se c''è stata una guerra contro le donne, non c''è dubbio che la stanno vincendo”, sottolinea per esempio The New Yorker nei commenti post-elettorali.


Ma il record si appanna alla Camera dei rappresentanti dove la percentuale è di meno del 18 per cento, anche se si registra un aumento di elette rispetto al 2008. Il “record” lascia dunque molte analiste e militanti con l''amaro in bocca. E la parità di genere in politica resta ancora ben lontana.



Guardiamo ai numeri, diffusi dal Center for American Women and Politics.
La Camera contava 73 elette, a partire dal 1 gennaio 2013 ( data in cui l''insediamento sarà effettivo) saranno 77, di cui 57 democratiche.
Al Senato, nelle passate elezioni vennero elette 17 senatrici, adesso saranno in 20 (17 democratiche), raggiungendo la percentuale mai toccata nella storia delle elezioni Usa del 20% sul totale degli eletti, 100. Una su cinque. Colpisce certamente il dato che, sia alla Camera dove i repubblicani hanno conquistato la maggioranza che al Senato enato dove a prevalere sono invece i democratici, le donne seppure di stretta misura avanzano. Ma la parità tra i sessi nella rappresentanza politica resta ben lontana.


Chi sono le nuove elette. Tra le nuove elette, il Center for American Women and Politics segnala il nome e la storia della democratica Heidi Heitkamp che, vincendo si stretta misura su un candidato repubblicano feroce antiabortista nel Dakota del Nord, è diventata la ventesima senatrice eletta; quello di Tammy Baldwin, eletta nel stato del Missouri: sarà la prima donna apertamente omosessuale a sedere in Senato; quello di Kristen Sinema, che ha basato tutta la sua campagna elettorale nello stato dell''Arizona – dove è poi stata eletta – sul suo ateismo e bisessualità. Siederà alla Camera dei Rappresentanti. Mentre Elisabeth Warren, una delle candidate più dichiaratamente a sinistra, fiera avversaria delle lobby bancarie, è la prima donna eletta al Senato nello stato del Massachussetts. Ha basato tutta la sua campagna sulla difesa dei diritti delle donne.


Da segnalare ancora, la riconferma in Missouri di Claire McCaskill che ha battuto l''autore della teoria secondo cui il corpo della donna è in grado di impedire la gravidanza in caso di uno stupro «autentico», il repubblicano Todd Akin, e l''elezione nello stato dell''Indiana di Joe Donelly che si è lasciata alle spalle Richard Mourdock, convinto assertore della tesi che anche una gravidanza risultato di abuso sessuale debba essere considerata volere divino.

Il CAWP sottolinea inoltre il 100% di elette nello stato di New Hampshire, il primo in assoluto ad eleggere solo donne. Entrano per la prima volta alla Camera le democratiche Carol Shea-Porter e Ann McLane Kuster (una democratica e una repubblicana sedevano già al Senato), ed un''altra candidata, Maggie Hassan, è stata eletta governatrice.


Per concludere, il sito analizza il voto delle donne a Barack Obama. Il presidente rieletto ha riportato su Mitt Romney un vantaggio di una dozzina di punti in più (sondaggio CNN) contro i 13 punti del 2008. Un dato comunque lontano dal 20% di distacco previsto dall''istituto di ricerca Pew Research Center un mese prima delle elezioni.





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