Zingaretti, onore al merito. Delle donne

Il nuovo governatore del Lazio punta al cambiamento: ora comincia il lavoro difficile, ma è sicuro delle persone scelte. Giunta tutta di esterni: 6 donne e 4 uomini.

Il tribunale di Bari

Il tribunale di Bari

Redazione 21 marzo 2013
'Roma, 20 mar - «Avevamo detto che avremmo cambiato tutto: abbiamo cominciato eleggendo tutte consigliere e consiglieri nuovi, continuiamo con la scelta degli assessori». Lo dice il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, commentando il varo della nuova giunta regionale dopo la vittoria elettorale del centrosinistra. «Sono orgoglioso della Giunta che presentiamo - ha aggiunto il presidente della Regione Lazio - per la qualità delle persone e perché è stata formata esclusivamente sui due princìpi chiave che vogliamo portare nella Regione: [b]il merito e la competenza[/b]».



Nell''esecutivo sono presenti una [b]nutrita schiera di donne[/b]: su 10 assessori, solo 4 sono uomini, una percentuale di presenza femminile che ne fa la Giunta regionale più attenta al genere d''Italia. Un esecutivo tutto esterno al Consiglio regionale. «Ora ci aspetta un lavoro molto difficile, vista la situazione dell''amministrazione che troviamo e dell''intera regione. Ma sono sicuro nella capacità delle persone che abbiamo scelto, che insieme alle loro qualità e competenze,faranno ripartire davvero il Lazio», sottolinea il neo presidente Zingaretti.


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Zingaretti [/b]ha rilevato ancora: «Ai riti della vecchia politica abbiamo preferito, grazie alla disponibilità di tutti i partiti di maggioranza, una seria ricerca sui curricula puntando su persone esterne al Consiglio di provata esperienza nei rispettivi campi. L''alto profilo professionale di tutte le nuove assessore e assessori credo ne sia la testimonianza evidente». Per il governatore del Lazio: «Un motivo in piu'' di orgoglio è la forte presenza femminile nella Giunta. Siamo andati oltre la logica del 50%. Voglio sottolineare che non si tratta di una scelta di facciata, ma del risultato dei grandi cambiamenti in atto nella nostra società e del ruolo che, con coraggio e fatica, stanno finalmente conquistando le donne anche nel nostro Paese».



[b]Gasbarra (Pd)[/b]: "Zingaretti ha scelto in autonomia e coraggio - Sono certo che la nuova squadra saprà vincere, con il sostegno della politica, le tante sfide che ci attendono, per far uscire - spiega - il Lazio dalla crisi profonda, per cambiare l''istituzione Regione e per rispondere ai nuovi bisogni della nostra comunità».



[b]Storace: (La Destra)[/b]: "Valuteremo sul campo. E'' sua la prerogativa di fare la giunta. Farla tutta esterna, comunque, credo sia un azzardo. Valuteremo sul campo».



[b]I nomi e le deleghe [/b]- [u]Massimiliano Smeriglio[/u] sarà il vicepresidente della giunta regionale del Lazio e assessore alla Formazione, università, scuola e ricerca.

[u]Michele Civita[/u] assessore alle Politiche del Territorio, della mobilità e dei rifiuti, in continuità con il ruolo ricoperto a Palazzo Valentini.

[u]Guido Fabiani[/u] coprirà l''assessorato alle Attività Produttive e allo sviluppo economico.

[u]Lidia Ravera[/u], scrittrice e giornalista, assessora alla Cultura e sport

[u]Fabio Refrigeri[/u], assessorato alle Infrastrutture, alle politiche abitative e all''ambiente.

[u]Sonia Ricci[/u] dirigente d''azienda e imprenditrice nel settore dell''agricoltura, sarà assessora all''Agricoltura, caccia e pesca.

[u]Alessandra Sartore, assessora al Bilancio, patrimonio e demanio.

Lucia Valente[/u] assessora al Lavoro

[u]Paola Varvazzo [/u]assessora alle Politiche Sociali.

[u]Concettina Ciminiello [/u]assessora alla Semplificazione.
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