Stop alla pubblicità filo-femminicidio

Anche la ministra Fornero si indigna: via i manifesti apparsi a Napoli per pubblicizzare un panno pulente che richiamano la tragedia della violenza contro le donne.

Il tribunale di Bari

Il tribunale di Bari

Redazione 29 marzo 2013
'Roma, 29 mar - La ministra del Lavoro e delle Pari Opportunità, Elsa Fornero ha chiesto [b]il ritiro della pubblicità[/b] dello [i]straccio magico[/i] nei cartelloni affissi nelle strade della città di Napoli. «In data 28 marzo - fa sapere Elsa Fornero - ho immediatamente provveduto a chiedere all''Istituto per l''autodisciplina pubblicitaria il ritiro della pubblicità dello [i]straccio magico[/i] visibile nei cartelloni affissi nelle strade della città di Napoli. Pubblicità siffatte, che prendono spunto dal drammatico fenomeno del femminicidio, oltre a svilire l''immagine della donna, istigano ad ingiustificati e gravissimi comportamenti violenti. L''attenzione per le donne ed i loro diritti - conclude la ministra - passa anche attraverso una pubblicità corretta che non svilisca la loro dignità».



I manifesti, apparsi nei giorni scorsi in vari punti della città, pubblicizzano un panno per la polvere con lo slogan: "Elimina tutte le tracce". Ne esistono due versioni: una donna assassinata con accanto il suo omicida e a parti invertite, con l''uomo ucciso e la donna nei panni dell''assassina. Ma è stata la prima versione a suscitare più indignazione: in molti - giustamente - vi hanno letto l''intenzione di [b]scherzare sulla tragedia del femminicidio[/b]. Una delle poche cose buone che ci lascia la ministra.'