Germania: "vince" Merkel, no alle quote rosa nei cda

'Proposta dall''opposizione era però già inserita anche nel programma CDU/CSU, che l''ha bocciata in Parlamento. Un dibattito infuocato.'

Il tribunale di Bari

Il tribunale di Bari

Redazione 19 aprile 2013
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L''introduzione delle quote rosa nei
consigli d''amministrazione e di sorveglianza delle aziende
tedesche non verra'' fissata per legge, ma rimarra'' una
decisione volontaria. Il Bundestag ha bocciato con 320 no e
277 si'' la proposta dell''opposizione presentata dai Verdi per
imporre per legge una quota rosa del 20% dal 2018 e del 40% dal
2023.


Dopo molti contrasti interni, il
ministro del Lavoro, Ursula von der Leyen (Csu) era riuscita a
portare il suo partito su una linea di compromesso relativa
all''introduzione di un 30% di quote rosa dal 2020, da inserire
nel programma elettorale. Piu'' fredda Angela Merkel, che
inizialmente era favorevole a una percentuale flessibile e che
con la bocciatura del testo ha evitato una sconfitta politica
nell''anno delle elezioni politiche.


Nel corso dell''infuocato dibattito, il ministro della
Famiglia, Kristina Schroeder (Cdu) ha attaccato come "ipocrita"
la proposta rosso-verde delle quote rosa, spiegando che Spd e
Verdi non la mettono in pratica nemmeno nei Laender in cui
governano.


Il capogruppo socialdemocratico al Bundestag, Frank-Walter
Steinmeier, ha invece rispedito l''accusa al mittente,
sottolineando che e'' "ipocrita" inserire le quote rosa nel
programma elettorale della Cdu/Csu per poi bocciare la proposta
di legge relativa in Parlamento.

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