Nascere a Roma oggi

La sede romana de Il Melograno compie 30 anni, di informazione e attività su maternità e nascita.

Il tribunale di Bari

Il tribunale di Bari

Redazione 10 maggio 2013

Roma è il comune che ha in assoluto il numero più elevato di nuovi nati in tutta Italia. Ogni giorno nella capitale nascono, in media, 70 nuovi cittadini (nel 2011 sono stati 25.477 i nati, iscritti all’anagrafe cittadina) con un tasso di natalità pari al 8.8 per mille. Le nascite da madri straniere sono cresciute (dal 2001 al 2011) di 12.2 punti percentuali, con un’incidenza che raggiunge punte di quasi il 30% in alcuni municipi. Il Municipio XII (ex 16°) è quello con la percentuale più alta (49.5%) di nascite da donne non giovanissime (35 - 45), mentre il municipio con le mamme più giovani risulta essere il VI (ex 8°).


Sono alcuni dei dati presentati oggi a Roma dall’Associazione Il Melograno che per festeggiare i suoi 30 anni di attività nella sede romana ha pubblicato un report dal titolo “Nascere a Roma oggi”, uno strumento che, partendo dai dati e dalle informazioni a disposizione, vuole contribuire a delineare il lavoro e le sfide future in materia di maternità e nascita a Roma.


“Da sempre siamo accanto alle donne e alle coppie in tutto il percorso che va dalla gravidanza ai primi anni di vita del bambino“. – ha dichiarato Romana Prosperi Porta Presidente dell’Associazione – In questi anni a Roma, come in tutta Italia, molte cose sono cambiate ma molto resta ancora da fare per assicurare alle donne e ai loro figli diritti fondamentali.
Per questo abbiamo voluto raccogliere i dati e le informazioni disponibili a Roma. Per offrire un contributo utile, anche a promuovere un’attenzione sempre più profonda di tutta la collettività verso le tematiche della maternità e della nascita”.


La fotografia scattata su Roma è anche un’ottima rappresentazione di quello che accade a livello nazionale, soprattutto in merito ad “alcune scelte di medicalizzazione, che fanno spendere di più e provocano danni e che sono il segno della volontà di controllo sul corpo delle donne” - ha aggiunto Michele Grandolfo, epidemiologo e fra gli autori del report. “Le donne hanno tutte le competenze necessarie per far nascere, non è vero che sono loro a chiedere il cesareo o manovre che non hanno nessun fondamento scientifico. L’esperienza trentennale del Melograno è il segno di una comunità “viva” che vuole altro per il benessere delle donne e dei nascituri”.



Il Report completo è scaricabile gratuitamente dal sito: www.melogranoroma.org.