La Findus scongela le mamme

'L''intervento della Consigliera di parità del Lazio ha "smontato" un accordo aziendale che discriminava le donne, tagliandone la retribuzione. Di [Silvia Garambois]'

Il tribunale di Bari

Il tribunale di Bari

Redazione 20 giugno 2013
'


La Findus ha fatto marcia indietro: il periodo di maternità non sarà “cassato” dal computo presenze per il premio di produttività. Una vittoria delle mamme. Una vittoria della Consigliera di parità che ha denunciato la discriminazione. Senza toghe, senza martelletti da battere: solo la forza delle donne.



La storia, purtroppo, si ripete. E'' quella che abbiamo già visto alla Fiat dove un accordo sindacale – non siglato da tutte le componenti sindacali – limita i diritti dei più deboli (maternità, infortunio, permessi per assistere i familiari) penalizzandoli dal punto di vista economico: le assenze comandate dalla legge in nome del welfare, la fabbrica non le paga.

E'' successo anche alle Poste, costrette poi ad un rapido dietrofront.

E'' avvenuto di nuovo alla Findus di Cisterna di Latina, fabbrica di surgelati cari alle donne che lavorano ma assai cara per le donne che vi lavorano: sempre la solita storia, maternità, infortuni e legge 104 messi fuori dai conti nel calcolo del premio annuale, integrativi sempre più preziosi nell''Italia nel buio della crisi.



Ma stavolta le donne di Cisterna di Latina per far valere i propri diritti, anziché ai giudici, si sono rivolte alla Consiglierà di parità del Lazio, Alida Castelli. Che ha preso carta e matita e ha spiegato alla “Compagnia dei Surgelati” che in Italia la Costituzione nei suoi articoli fondamentali, e poi il Codice delle Pari opportunità, e poi un florilegio di norme e di leggi, non solo prevedono la parità di trattamento per la donna lavoratrice, ma la tutelano fortemente quando diventa madre. Tempo 120 giorni per mettere a posto le cose. Punto.



Di giorni ne sono passati 108, e la risposta della Findus è arrivata: la lettera è scritta da uno studio legale, senza dubbio alcuno (di giurisprudenza ne viene citata a iosa), per spiegare che i surgelati hanno buon diritto a surgelare anche lo stipendio, però... Ultime tre righe: “La società, tuttavia, limitatamente al periodo di interdizione assoluta per la lavoratrice madre, ha deciso di di accogliere la sollecitazione e come trattamento di miglior favore computerà tale periodo nel servizio utile per la quantificazione del premio. Distinti saluti”.



E stasera... surgelati per tutti!

'