Acqua e donne vincono EssereLei 2013

Il premio del concorso fotografico internazionale va allo scatto di Carmela Gallenti su oltre 350 foto arrivate

Il tribunale di Bari

Il tribunale di Bari

Redazione 19 luglio 2013

“Acqua e donne” di Carmela Gallenti è la foto vincitrice di “Essere Lei. Istantanee dal mondo delle donne”, il contest fotografico internazionale promosso dalla Presidenza del Consiglio Provinciale di Siena, in collaborazione con il Consiglio Regionale della Toscana, in occasione della Festa della Toscana. La fotografia vincitrice è stata scattata in un villaggio nella zona di Al Mhawit, a circa 150 km a nord ovest della capitale Sana’a il 31 dicembre 2009 alle ore 12,35.


“L’immagine esprime e descrive le donne yemenite impegnate nell’approvvigionamento dell’acqua – spiega l’autrice – un ruolo esclusivamente femminile a cui sono educate sin dall’infanzia e da cui dipende la vita della famiglia”.
Si è aggiudicata il premio in denaro di 1500 euro, grazie al numero di voti raggiunti: 3739, che fanno di questo scatto, il più votato dal pubblico, attraverso la piattaforma web www.esserelei.it progettata da Catoni Associati e realizzata da Lift-d.


Ma i numeri di Essere Lei non finiscono qui, le foto ammesse al concorso e pubblicate on line sono state 351. La piattaforma web ha fatto registrare oltre 18000 visitatori e oltre 108000 pagine visitate. “Le pari opportunità e la lotta contro la violenza sulle donne sono un valore radicato a Siena. I numeri che abbiamo raggiunto con questa iniziativa sono uno straordinario segnale di grande partecipazione – ha commentato Riccardo Burresi, presidente del Consiglio Provinciale di Siena e promotore del contest - Adesso serve continuare la nostra battaglia, partendo da chiedere a gran voce a Governo e Parlamento una legge quadro per la tutela delle donne e un Piano Nazionale Antiviolenza adeguatamente finanziato. Congratulazioni alla vincitrice e a tutti i partecipanti al concorso che hanno voluto raccontarci attraverso i loro occhi il mondo delle donne, per dire insieme a noi no alla violenza sulle donne e sì ad un nuovo protagonismo femminile”.