Legge elettorale: non mercanteggiate quote

'Appello delle Associazioni dell''Accordo per la democrazia paritaria ai partiti: "Non rimangiatevi gli impegni. Deputate e senatrici rafforzino la loro azione comune".'

Il tribunale di Bari

Il tribunale di Bari

Redazione 30 gennaio 2014

Le notizie che giungono dal Parlamento sono allarmanti.
Dalle trattative in corso tra forze politiche, in vista di modifiche al testo di riforma della legge elettorale,
pare a rischio la richiesta, largamente condivisa , di rendere effettiva l’alternanza di genere nelle liste elettorali.


Rivolgiamo un pressante appello a tutti i partiti perché non facciano prevalere interessi particolari e non si rimangino gli impegni assunti.


In particolare chiediamo alle deputate e senatrici -che pubblicamente si sono impegnate con il largo mondo delle associazioni e dell’opinione pubblica femminili a modificare il testo ed hanno presentato e non ritirato emendamenti condivisi- di rafforzare la loro azione comune.

Da parte nostra sosterremo con tutte le nostre forze la battaglia parlamentare il cui esito sarà tanto più positivo quanto più sarà condiviso dentro e fuori il Parlamento.


Si tratta di far compiere un salto di qualità, un avanzamento alla nostra democrazia, non di mercanteggiare quote.