IL LIBRO/ Irriverenti e libere. Femminismi nel nuovo millennio

Femministe. I media non ne parlano ma sono tante e si incontrano, discutono ed elaborano proposte politiche. Come le protagoniste del libro di Barbara B. Romagnoli.

Il tribunale di Bari

Il tribunale di Bari

Redazione 25 marzo 2014
'[b]I femminismi spesso non fanno notizia[/b], nell’informazione [i]mainstream[/i] di certe cose non si parla, o lo si fa poco e male. Anche nei media indipendenti continua ad esserci una discreta resistenza culturale a dare spazio, autorevolezza e rilievo a quei fatti che hanno a che fare con [i]robe da donne[/i] o da femmine in senso dispregiativo. Tutte queste [i]robe da donne e da femmine[/i] non sono invece trascurabili perché riguardano l’umanità intera. Sono tante, tantissime, infatti le donne che si ritrovano per discutere, elaborare proposte politiche, prefigurare pratiche di cambiamento, ripensare non solo il rapporto fra i sessi ma anche l’economia e le regole della convivenza: alcune di loro sono le protagoniste dei racconti di [i]Irriverenti e libere[/i] di [b]Barbara Bonomi Romagnoli[/b], pubblicato da Editori Internazionali Riuniti, dal 3 aprile in libreria.


Singole e gruppi sparsi sul territorio, reti nazionali e collettivi capaci di innovazione nel linguaggio e nelle forme della politica: dal provocatorio [b]“La disobbedienza ha le zinne” [/b]di Assalti a-salti ai laboratori delle Acrobate, dalla scuola delle Giacche Lilla delle Sconfinate al [b]“Manuale delle Galline Ribelli”[/b] di A/matrix, dal LadyFest alle voci che tessono [b]Trama di Terre,[/b] dal [b]Sexyshock[/b] di Bologna a [b]Slavina[/b] e alla Fem Conference, dall’eterea Ella De Riva alle donne del Centro documentazione e cultura della donna di [b]Bari[/b] e di [b]Undesiderioincomune[/b], dalle esperienze collettive di Sommosse, Punto G, le Lucciole, Facciamo Breccia, le TerreMutate, lo [b]Sciopero delle donne [/b]fino a collettivi come Femminile Plurale, Smaschieramenti, le Cagne Sciolte e tanti altri. Un libro che dà voce ai recenti femminismi in Italia - dal Duemila a oggi - attraverso racconti e cronache di donne impegnate e appassionate dove l''autrice si rivolge al largo pubblico e non solo alle “adette ai lavori”. Obiettivo? Far scoprire quell’universo colorato e multiforme - ricco di entusiasmi e contrasti, pratiche e pensieri,desideri e passioni - che non ha mai smesso di raccontare e raccontarsi.


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