Eletto il nuovo vertice di GiULiA

Nel nuovo direttivo Marina Cosi presidente, Silvia Garambois vicepresidente e Maria Teresa Manuelli segretaria.

Il tribunale di Bari

Il tribunale di Bari

Redazione 10 maggio 2015
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Eletto oggi nel pomeriggio a Roma il nuovo vertice di Giulia, l''associazione nazionale delle giornaliste unite libere e autonome, registrata nel 2012 ma sorta già oltre un anno prima sulla base d''un combattivo manifesto d''intenti. Alla presidenza [b]Marina Cosi[/b] con [b]Silvia Garambois[/b] vicepresidente e [b]Maria Teresa Manuelli[/b] segretaria, mentre a [b]Claudia Stamerra[/b] è stata rinnovata la carica di tesoriera. Nel Consiglio direttivo sono state inoltre elette, in ordine di preferenze, [b]Rossella Matarrese, Stefanella Campana, Giovanna Pezzuoli, Roberta Serdoz, Silvia Neonato[/b].

Contestualmente è stato votato anche il Consiglio di garanzia, con S[b]andra Bortolin, Anna Maria Ferretti[/b] e presieduto da [b]Rosa Leanza[/b].


Come ha sottolineato la presidente uscente, Alessandra Mancuso, l''associazione è riuscita a conquistare in pochi anni riconoscimento e autorevolezza e ad imporre modifiche non semplici, come quella per un corretto utilizzo del linguaggio di genere nell''informazione. Non dappertutto e non sempre, ma le redazione ed i giornali stanno cambiando. "E noi assieme a loro", ha ricordato Mancuso - ora alla presidenza della Cpo Fnsi -: "Metterci in rete, confrontarci, ci ha permesso di chiarirci le idee", di sentirci comunità, di affinare gli obiettivi. Perchè se rispetto a quattro anni fa qualche passo avanti è stato fatto, moltissimo tuttavia resta da cambiare e con urgenza, perché un''informazione che insiste nella rappresentazione obsoleta della donna di fatto avalla discriminazioni e violenze.


Un impegno di continuità è stato assunto dalla nuova presidenza, che proseguirà nei progetti già avviati e nella battaglie che verranno nel mondo dell''informazione, nell''ambito della formazione e in alleanza sociale con tutte le forze impegnate a garantire ed attuare i pari diritti, le libertà e i talenti delle donne. Un altrettanto importante impegno d''inclusione riguarda tutte le realtà territoriali organizzate di Giulia, anche al di là delle regole statutarie (che prevedono la partecipazione a pieno titolo, in Consiglio direttivo, della coordinatrice di ogni grande gruppo regionale).

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