'Donne e previdenza, il gap previdenziale secondo l''Istat'

Nel 2014 più del 50% delle donne ha percepito una pensione mensile inferiore ai mille euro, mentre tra gli uomini la percentuale scende al 30%.

Il tribunale di Bari

Il tribunale di Bari

Redazione 4 novembre 2015
'Le donne uscite dal mondo del lavoro rappresentano la maggioranza dei pensionati. Nonostante questo, però, la quota di spesa pensionistica complessivamente destinata al genere femminile raggiunge solo il 44% del totale erogato. In media, le donne percepiscono pensioni inferiori rispetto a quelle erogate agli uomini.
Lo dice un''indagine conoscitiva dell''Istat e analizzata in un pezzo su Solidarietà Veneto di cui riportiamo alcuni stralci:


Nel 2014, infatti, più del 50% delle donne ha percepito una pensione mensile inferiore ai mille euro, mentre tra gli uomini la percentuale scende al 30%.

Dal punto di vista della situazione familiare, le percettrici di pensione di vecchiaia in due terzi dei casi vivono sole (36%) o in coppia senza figli (35%). Anche qui le differenze sono marcate; tra gli uomini, invece, gli anziani soli sono meno della metà rispetto alle donne (16%), mentre quelli in coppia senza figli raggiungono il 51%.

Innanzi tutto, le donne si trovano ad avere più interruzioni lavorative per motivi familiari. In media, poi, i percorsi lavorativi delle donne sono più spesso caratterizzati da lavori atipici. Inoltre, dagli anni ’90 si è registrato un progressivo aumento del part-time femminile, da cui conseguono retribuzioni medie sempre più basse.


Il pezzo integrale è disponibile [url""]http://www.solidarietaveneto.it/development/solidarietaveneto/contents.nsf/%28$linkacross%29/C41C2DDE9F504E28C1257EEB005A128C?opendocument&utm_content=bufferaa570&utm_medium=social&utm_source=facebook.com&utm_campaign=buffer[/url]qui.


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