L'altro sguardo: 50 anni di fotografie italiane

Dal 4 ottobre all'8 gennaio alla Triennale di Milano lo sguardo di 50 fotografe dagli anni ''60 ad oggi [di Liliana Barchiesi]

Il tribunale di Bari

Il tribunale di Bari

Redazione 3 ottobre 2016

“Uno spettro si aggira per l’Europa….. “, spettro ben accolto e benvoluto. E’ solo interesse, interesse per il lavoro, l’impegno la creatività e la capacità delle donne che si esprimono attraverso il mezzo fotografico nella mostra curata da Raffaella Perna. Più di centocinquanta fotografie e libri fotografici della Collezione Donata Pizzi esposte alla Triennale di Milano; inaugurazione il 4 ottobre alle ore 19, la Mostra rimarrà aperta fino all’8 gennaio 2017. Anche la scelta della sede: la Triennale di Milano ha valenza in quanto storica sede della cultura grafica, iconografica e del design dove, a mia memoria, mai un così folto gruppo di donne è stato rappresentato; in questo caso circa cinquanta fotografe che attraverso il medesimo mezzo coniugano linguaggi diversi, da quello giornalistico del reportage, alla sperimentazione e all’arte.


Nel progetto la Mostra dovrà poi essere esposta in altre sedi in Europa. E’ singolare che, nei medesimi giorni 7 ottobre - 8 gennaio 2017, si inauguri alla Photograpers’ Gallery di Londra la Mostra Feminist Avant Garde of the 1970s (fra cui tre italiane, Marcella Campagnano, Ketty La Rocca, Gina Pane). Mentre Works from the Sammlung Verbun Collection a Vienna si protrarrà fino al marzo 2019, itinerando poi fra diverse importanti sedi europee. Insomma interesse per la storia, il lavoro e l’impegno delle donne sembra risorgere; direi meglio sorgere, in verità. Né è del tutto un caso: la mostra è a cura di Raffaella Perna - autrice tra l’altro del volume Arte fotografia e femminismo in Italia negli anni Settanta- nonché di [b]Donata Pizzi[/b] e della sua collezione, due donne dallo sguardo attento all’operato delle donne. Donata è essa stessa fotografa; la sua passione per la fotografia l’ha portata a collezionare opere di colleghe con acuto sguardo per le tematiche che più ci hanno coinvolte e rappresentate.


Il risultato è una panoramica ampia ed esaustiva di quegli anni 1965 – 2015. A partire da metà degli anni Sessanta e sino a tutti i Settanta abbiamo avuto un periodo ricco di accadimenti, in cui le donne molto si sono espresse ed adoperate ottenendo conquiste civili fondamentali; eventi e storia registrate e narrate da molte delle immagini in mostra. In quegli anni non era così semplice fare la fotografa, specialmente nell’ambito del reportage, considerato più consono al maschile. Oggi numerose sono le donne fotografe e artiste che finalmente raccolgono attenzione imponendosi nel mondo della cultura, ma ancora c’è molto da scoprire e da valorizzare.


Nella Mostra sarà esposta anche l’installazione [i]Parlando con voi[/i] tratta dal libro omonimo di Giovanna Chiti e Lucia Covi - Danilo Mondadori Editore - prodotta da Giovanni Gastel per AFIP International -Associazione Fotografi Professionisti - e Metamorphosi Editrice.


L’altro sguardo avrà un suo catalogo italiano-inglese, edito da Silvana Editoriale, con testi di Federica Muzzarelli , Raffaella Perna, una intervista a Donata Pizzi e schede biografiche delle partecipanti a cura di Mariachiara Di Trapani.