Gli stereotipi, se li (ri)conosci li eviti

Se ne parla pensando ai più piccoli al Salone internazionale del libro di Torino

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Redazione 14 maggio 2017

Gli stereotipi: se li (ri)conosci li eviti. Ma bisogna cominciare da piccoli... Come “giulie”, con il sostegno di molte colleghe e colleghi di buona volontà, dedichiamo alla lotta e al disvelamento degli stereotipi sessisti nell’informazione gran parte della nostra attenzione e dei progetti di aggiornamento professionale. Ma gli stereotipi sono di ogni genere, è il caso di dirlo, oltre che durissimi da sradicare. Per questo è indispensabile coinvolgere i futuri cittadini sin dai primi anni di vita. Con la denuncia della genderizzazione dei giocattoli e degli abitini, ad esempio, da parte del marketing multinazionale. E poi con l’attenzione ai contenuti educativi delle scuole primarie: diretti e subliminari. E’ una battaglia non nuova, dai risultati alterni, ma va proseguita tenacemente con l’aiuto di tutti i protagonisti: insegnanti, genitori, autori e autrici, illustratori, editori, territorio.

A Torino, dove ricordiamo già molti anni fa la Provincia aveva promosso una serie di pubblicazioni espressamente dedicate agli stereotipi nei libri di testo, il tema ritorna nell’ambito del Salone internazionale del libro. Organizzato sotto il logo “Potere alla parola” da SeNonOraQuando? di Torino, sulla base di proprie ricerche su testi della prima classe elementare, l’appuntamento è per domenica prossima a mezzogiorno (l’indomani, stessa ora, se ne terrà un altro su come “Arginare la violenza sessista sul web”).


Torino, 30° Salone internazionale del libro, Spazio Book V Padiglione:

“A che punto siamo con gli stereotipi di genere nei libri di testo?”
Dibattito con:
Barbara Mapelli – Università Bicocca di Milano
Elena Mellano - illustratrice
Miriam Bodo - autrice
Maria Cristina Scalabrini Responsabile Editoriale area scuola primaria Mondadori Education
Coordinano:
Cinzia Ballesio e Laura Onofri di SeNonOraQuando?-Torino