Malta, la giornalista anti corruzione fatta saltare in aria nella sua auto

Daphne Caruana Galizia era una blogger scomoda: nei giorni scorsi era stata minacciata di morte per le sue inchieste

Daphne Caruana Galizia

Daphne Caruana Galizia

Redazione 17 ottobre 2017Globalist.it

Ancora una volta una voce scomoda messa a tacere: la giornalista Daphne Caruana Galizia, molto nota per le sue indagini sulla corruzione, è rimasta uccisa ieri nell'esplosione della sua automobile a Bidnija, nell'isola di Malta, vicino l'abitazione della sua famiglia. Il primo ministro maltese Joseph Muscat ha descritto l'incidente come "un giorno nero per la libertà di espressione".
L'esplosione, riferisce la stampa locale, ha avuto luogo dopo le 15, ora in cui i vigili del fuoco e la polizia sono stati chiamati per spegnere le fiamme. L'auto è esplosa sulla strada, fuori dalla casa della sua famiglia. Fonti di polizia hanno detto a Malta Today che il corpo della donna è del tutto irriconoscibile.
Il figlio Matthew Caruana Galizia era in casa al momento dell'incidente. Il marito di Caruana Galizia, Peter, è stato visto parlare con la polizia sul luogo dell'esplosione. Le cause della deflagrazione sono ancora da accertare.
Caruana era una blogger molto nota per la sua attività anticorruzione. Il suo ultimo post sul suo blog era stato pubblicato alle 2:35, pochi minuti prima di morire. Circa due settimane fa aveva sporto denuncia alla polizia dopo avere ricevuto minacce di morte.
In una breve dichiarazione, il primo ministro Muscat ha dichiarato di essere rimasto sconvolto dall'incidente e ha parlato di un "giorno nero per la libertà di espressione". Muscat ha chiesto unità nazionale ed ha insistito sul fatto che si adopererà affinché sia fatta giustizia su questo caso.