Laura Boldrini: sono al vostro fianco nella battaglia sul linguaggio

La presidente della Camera ha ricevuto GiULiA. Silvia Garambois le ha donato le prime copie del nostro manuale "Stop violenza: le parole per dirlo" che sarà presentato a Montecitorio il 17 novembre

Laura Boldrini riceve Silvia Garambois di Giulia

Laura Boldrini riceve Silvia Garambois di Giulia

Redazione 7 novembre 2017

Audizione di GiULiA dalla presidente della Camera Laura Boldrini. L’occasione per donarle le primissime copie fresche di stampa del nostro manuale “Stop violenza: le parole per dirlo” sul linguaggio dei media nel racconto della violenza (che verrà presentato a Montecitorio il prossimo 17 novembre), e per illustrarle le nostre principali iniziative.


GiULiA – rappresentata dalla vicepresidente Silvia Garambois - è stata invitata dalla presidente Boldrini in una delegazione di giornalisti di cui facevano parte il segretario e il presidente della Fnsi, Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti, la presidente della Cpo-Fnsi Alessandra Mancuso, la portavoce di articolo21 Elisa Marincola e padre Enzo Fortunato direttore della sala stampa del Convento di Assisi.


“Brave”, questo il riconoscimento della Presidente al nostro lavoro. Boldrini, come si sa, ha fatto sua la battaglia anche sull’uso corretto del linguaggio nei media, proprio perché è nella cattiva informazione (e nel cattivo linguaggio) che si annidano non solo le fake news ma gli stessi messaggi di odio, in particolare contro le donne. Insomma, la buona informazione, di qualità, come elemento di democrazia. Su questo Boldrini ha tra l’altro sostenuto con forza che per produrre informazione di qualità i giornalisti devono essere pagati, che in nessuna altra parte al mondo un articolo viene remunerato con 10 euro come da noi.


Non solo Boldrini ha anche ribadito che per una informazione compiuta le donne devono essere maggiormente rappresentate, mentre gli esperti intervistati dai giornali o ospiti nei talk show nei talk show (per altro così come nei convegni) sono soprattutto uomini.


“È quello su cui lavoriamo noi”: il nostro manuale contro il cattivo linguaggio sulla violenza, così come la nostra iniziativa delle “Cento esperte” – dove il libro e il sito sono strumenti anche per i corsi di formazione realizzati da GiULiA per colleghe e colleghi – vanno esattamente nella direzione auspicata dalla presidente. Iniziative prese per amore di una professione, per rivendicare il ruolo e il valore dell’informazione come strumento per una democrazia compiuta.


Alessandra Mancuso, ha invece illustrato il “Manifesto delle giornaliste e dei giornalisti” per una corretta informazione sulla violenza contro la donna, che verrà presentato il prossimo 25 novembre alla Fenice di Venezia


“Sono al vostro fianco in questa battaglia – ha concluso la presidente Boldrini – per il rispetto della donna e per il corretto uso delle parole nei casi di femminicidio, ma anche nel racconto quotidiano della donna. Iniziative come queste sono molto importanti, vi ringrazio per la funzione sociale del vostro lavoro”.