Tel Aviv, ragazza sfida ultraortodossi nel bus. Ora è una celebrità

'La ventottenne Tanja Rosenblit si e'' piazzata nella parte anteriore del mezzo riservata agli uomini ignorando gli epiteti che le fioccavano addosso'

Il tribunale di Bari

Il tribunale di Bari

Redazione 18 dicembre 2011
'Tel Aviv, 18 dic - La ventottenne Tanja Rosenblit e'' uscita dall''anonimato ed e'' oggi improvvisamente divenuta una celebrita'' in Israele, dopo essere salita su autobus di linea che collega la citta'' costiera di Ashdod a Gerusalemme. All''origine dell''interesse dei mass media nei suoi confronti vi e'' il fatto che la giovane donna si e'' seduta nella parte anteriore dell''automezzo, che secondo i passeggeri ultraortodossi dovrebbe essere riservata agli uomini, e, ignorando gli epiteti che le fioccavano addosso, ha resistito a tutti i tentativi di costringerla a passare nella parte posteriore, oppure a scendere a terra. Negli ultimi anni gli ebrei ortodossi sono riusciti ad imporre la segregazione per sessi negli autobus che collegano i loro insediamenti. Ma nel caso in questione si trattava invece di un normale autobus di linea. Di fronte alla determinazione della Rosenblit, l''autista ha cercato di persuadere i passeggeri ortodossi a calmarsi. Poi pero'' ha dovuto chiedere l''intervento della polizia, mentre l''autobus veniva minacciosamente circondato da dimostranti ortodossi. Dopo mezz''ora di tensione l''autobus ha ripreso il suo viaggio e la tenace passeggera e'' giunta a destinazione senza aver abbandonato il seggiolino da lei scelto. Oggi il quotidiano Yediot Ahronot le presenta come ''una Rosa Parks israeliana'', con riferimento alla donna afro-americana che nel 1955 in Alabama sfido'' la segregazione razziale proprio su un autobus. (ansa) '