Canada: comunità medica contro gli aborti selettivi

La pratica diffusa soprattutto tra i gruppi asiatici. La contromisura: non rivelare il sesso prima della trentesima settimana di gravidanza

Stop violenza

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Redazione 17 gennaio 2012
'Toronto, 16 gen - Nella comunita'' asiatica che vive in Canada si continua a ricorrere in misura massiccia agli aborti selettivi per eliminare, di solito, le femmine. La denuncia viene dalla principale rivista medica canadese. E i medici propongono una contromisura: non rivelare il sesso del nascituro ai genitori prima del compimento della trentesima settimana di gravidanza.
La rivista dell''associazione medica canadese cita i risultati di censimenti effettuati in Nord America dal 2004 al 2009 secondo i quali l''89% delle gravidanze di donne indiane che aspettavano un bimbo di sesso femminile non sono state portate a termine. L''Associazione, che conta 70 mila mediche e medici in Canada, ci tiene a sottolineare che comunque non tutte le donne e le famiglie asiatiche hanno questo tipo di atteggiamento. Tuttavia, afferma, l''aborto selettivo nelle famiglie giunte in Nord America avendo gia'' una figlia e'' molto diffuso tra gli immigrati da paesi come India, Cina, Corea, Vietnam e Filippine.
''''Gli aborti di feti di sesso femminile si verificano in India e in Cina nell''ordine di milioni di casi - ha dichiarato la dottora Rajendra Kale, responsabile della rivista - ma avvengono anche in Canada. E le cifre sono abbastanza significativi da distorcere il rapporto tra maschi e femmine in alcuni gruppi etnici''''.
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