Medioevo che avanza: Malawi, aggredite perché portano i pantaloni. La protesta delle donne

La polizia avrebbe arrestato 15 giovani venditori ambulanti che terrorizzavano le giovani nella capitale Lilongwe strappando loro gli shorts prima di derubarle

Il tribunale di Bari

Il tribunale di Bari

Redazione 23 gennaio 2012
'Blantyre (Malawi), 20 gen - Almeno duemila donne sono scese in piazza oggi a Blantyre, principale citta'' del Malawi, per protestare contro le aggressioni a cui numerose ragazze sono state sottoposte perche'' indossavano i pantaloni che, in alcuni casi, sono stati loro strappati con la forza. ''''Dobbiamo dire ''no'' agli abusi di cui sono vittima le donne'''', ha dichiarato la vice presidente Joyce Banda, spiegando di voler testimoniare la sua solidarieta'' '''' alle vittime. Indossando un lungo abito bianco, Joyce Banda ha raggiunto la folla che danzava al ritmo della canzone di Bob Marley ''No woman, no cry''''. Alcune manifestanti indossavano magliette con la parola ''Pace'', altre con la domanda ''Venda, Ndikugule, Undibvulenso?'' che si puo'' tradurre in ''Negoziante, io compero da te e tu mi spogli?''''. Alla protesta hanno partecipato numerosi esponenti del governo e dell''opposizione.
Ieri la polizia ha riferito di aver arrestato quindici giovani, venditori ambulanti e disoccupati, che terrorizzavano le donne nella capitale Lilongwe, strappando loro pantaloni e short prima di derubarle. Il presidente Bingu wa Mutharika oggi si e'' schierato con le donne, garantendo che ''''possono indossare quello che vogliono'''', anche perche'' - ha aggiunto - i pantaloni le proteggono meglio delle gonne.
Nel Malawi, paese molto conservatore, le donne per anni non hanno avuto il diritto di portare i pantaloni durante la dittatura di Kamuzu Banda. Il divieto e'' stato tolto solo nel 1994. '