'Miss Universo, esclusa perché transgender. Cambio sesso, in Italia 100 interventi l''anno'

'Dopo l''esclusione di Jenna Talackova, 23 anni, bionda, alta 1, 85, al concorso canadese infuria la polemica. I dati del Saifip dell''ospedale San Camillo di Roma
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Il tribunale di Bari

Il tribunale di Bari

Redazione 27 marzo 2012
'Vancouver, 26 mar - [b]Esclusa dalla selezione per Miss Universo[/b] perche'' trasgender. Dovremmo chiederci perché ancora esistono queste fiere da vacche grasse ma intanto registriamo l''accaduto, in Canada, dove ora infuria la polemica con gli organizzatori del concorso accusati di discriminazione. Il caso riguarda una donna di Vancouver, Jenna Talackova, 23 anni, bionda, alta oltre un metro e 85 centimetri. Si era iscritta al concorso di bellezza senza specificare di essere nata uomo. Ma uno degli organizzatori, insospettito, le ha fatto una serie di domande finche'' lei non ha finito per raccontare la verita'': e'' conosciuta come donna dall''eta'' di 4 anni, ha cominciato le cure ormonali a 14 anni e ha subìto l''operazione chirurgica di assestamento a 19 anni.


[b]A quel punto e'' scattata l''esclusione[/b] immediata dalla gara, e le sue foto sono state subito ritirate dal sito del concorso. Denis Davila, direttore nazionale del concorso, si e'' difeso accusando la donna di disonesta''. Gli organizzatori non hanno voluto discriminare nessuno - ha assicurato - ma hanno solo seguito le regole, che prevedono per le iscritte di essere nate di sesso femminile. Talackova si dice pero'' ''''delusa'''' dalla decisione e si definisce ''''una donna con una storia''''. Immediato e'' scattato il sostegno da parte dei movimenti per la difesa dei diritti dei transessuali, secondo cui per una persona come Talackova l''obiettivo e'' di essere riconosciuta e accettata dalla societa'' come donna.


[b]La blogger Jillian Page[/b] ha dichiarato che non ci sono asterischi nella definizione del sesso nel suo certificato di nascita. ''''Il mio dice donna - scrive - non dice transgender o transessuale. Punto! Siamo donne e meritiamo gli stessi diritti che hanno tutte le altre donne nel nostro Paese''''. Da parte sua, Talackova ha dichiarato che non intende arrendersi e si e'' rivolta ad un avvocato.


[b]SESSUALITA'': 100 INTERVENTI L''ANNO PER CAMBIARE SESSO IN ITALIA[/b]


Il caso della bella canadese Jenna Talackova, squalificata dal concorso di Miss Universo Canada perche'' nata uomo, ha riportato alla ribalta i disordini di genere. "Sono circa 100 gli interventi di cambio di sesso effettuati ogni anno in Italia, per due terzi si tratta di un passaggio maschio/femmina, per un terzo femmina/maschio. La casistica nel nostro Paese ci dice, inoltre, che 1 persona su 35.000 chiede il passaggio dal sesso femminile a quello maschile e 1 su 18.000 il contrario". A fotografare il ricorso al bisturi per scegliere la propria sessualita'' e'' Aldo Felici, fondatore nel 1992 del Servizio di consulenza e di sostegno per le persone che chiedono [b]il cambio di sesso (Saifip)[/b] dell''Ospedale San Camillo di Roma, un''eccellenza italiana che quest''anno celebra 20 anni di attivita''.


[b]Intrappolati in un corpo [/b]che non si sente come il proprio, si finisce per chiedere aiuto al bisturi. "Questa condizione - prosegue l''esperto, che ha eseguito personalmente piu'' di 500 interventi di questo tipo - si manifesta quando c''e'' un disordine di genere. E si sviluppa gia'' nei primi tre anni di vita, ma si rende esplicita nell''eta'' della puberta''. Perche'' questo e'' il momento della verita''. Quando i cambiamenti del corpo non coincidono con quello che si sente di essere. In Italia - avverte il chirurgo - non si puo'' intervenire prima dei 18 anni, mentre in Inghilterra e Olanda gia'' a 16 anni si puo'' procedere con terapie ormonali in casi particolari". In ogni caso bisogna tener presente che la strada e'' lunga "e senza ritorno. Non a caso il paziente deve seguire una preparazione endocrinologica e un sostegno psicologico. Tra l''arrivo di un paziente al Centro e l''intervento - racconta l''esperto - passano circa 2 anni. Un periodo in cui si porta avanti l''iter psicologico, la preparazione endocrinologica, e si attende l''autorizzazione del Tribunale. Dopo l''operazione, invece, si puo'' chiedere la rettifica dei dati anagrafici". I pazienti "si presentano alcune volte accompagnati dai genitori o dal partner, altre volte da soli. E'' fondamentale, comunque - evidenzia - che abbiano aspettative realistiche sull''intervento e le sue conseguenze. Anche per questo e'' cruciale il sostegno a livello psicologico". '