'L''Egitto vuole spose bambine. Ma (purtroppo) non è il solo'

'La proposta di legge del parlamento egiziano - da 18 a 14 anni l''eta'' minima per il matrimonio - scatena polemiche. Ma la barbarie delle giovanissime mogli resta '

Il tribunale di Bari

Il tribunale di Bari

Redazione 4 maggio 2012
'Riad, 3 mag - [b]La proposta di legge giunta nel parlamento egiziano per abbassare [/b]da 18 a 14 anni l''eta'' minima per contrarre il matrimonio, ha scatenato polemiche nel mondo arabo su un tema che vede profonde differenze nella legislazione dei singoli Paesi. Mentre [b]Yemen e A. Saudita[/b] non stabiliscono l''eta'' minima di una ragazza per sposarsi, sebbene l''argomento sia ora oggetto di un intenso dibattito nelle rispettive opinioni pubbliche, la maggior parte dei Paesi arabi fissa a minimo 18 anni l''eta'' per contrarre matrimonio, anche se non mancano le eccezioni. [b]In Iraq[/b], ad esempio, l''eta'' minima e'' 18 anni, ma puo'' scendere a 15 anni con il consenso del giudice. [b]In Giordania[/b] l''eta'' e'' 16 anni per gli uomini e 15 per le donne, ma e'' necessario il consenso del giudice perche'' una ragazza minorenne sposi un uomo di 20 anni piu'' grande. [b]L''Egitto[/b] e'' stato l''ultimo Paese dove la questione dell''eta'' matrimoniale e'' stata discussa. Ma mentre nel resto del mondo arabo si va verso un innalzamento dell''eta'', al Cairo c''e'' chi, come il deputato salafita Abdel Hakim Masoud, vuole ridurla. "La proposta di abbassare l''eta'' minima per il matrimonio delle ragazze a 14 anni non e'' priva di fondamento, ma e'' legata alle consuetudini e all''ambiente. Vi sono infatti climi caldi in cui la ragazza matura precocemente", e'' stato il commento (allucinante, ndr) di Masoud alla proposta di legge, la cui discussione per il momento sembra essere stata rinviata.


[b]Anche in Yemen e Arabia Saudita, i due casi [i]limite[/i][/b] dove la legge non prevede un''eta'' minima per sposarsi, ferve il dibattito, ma qui gli ambienti ultraconservatori sembrano sempre piu'' convincersi della necessita'' di mettere un freno alla pratica delle [i]spose bambine[/i], alcune delle quali hanno meno di otto anni. L''opinione pubblica internazionale ha piu'' volte condannato questa pratica, sostenendo che si tratta di una violazione dei diritti umani basilari. Due settimane fa Mohammed al-Babetein, capo del dipartimento matrimoni del ministero della Giustizia saudita, ha annunciato che il governo di Riad e'' vicino a fissare un''eta'' minima per le nozze nel regno. "Il ministero ha adottato una posizione chiara sulle nozze minorenni e la questione e'' all''esame", ha dichiarato Babetein, precisando che si sta pero'' ancora discutendo su quale eta'' porre come limite per sposarsi. Lo scorso anno anche il [b]Consiglio della Shura,[/b] che opera come consulente del governo sulle nuove leggi, ha suggerito l''introduzione di un''eta'' minima per le nozze, ma da allora non si e'' assistito a progressi concreti.


[b]Amnesty International[/b] ha fatto notare come il governo saudita dica da anni di voler introdurre un''eta'' limite per le nozze, sebbene molti religiosi sauditi, compreso il Grand Mufti Sheikh Abdulaziz Al al-Sheikh, abbiano chiesto che venga almeno garantito che le spose abbiano raggiunto la puberta''. In Yemen, invece, fino al ''99 l''eta'' minima per sposarsi era di 15 anni ma in realta'' non esiste alcun limite. La legge vieta di avere rapporti sessuali con ragazze finche'' non siano [i]pronte[/i], ma anche in questo caso la legge non precisa un limite di eta''. Nel 2008, tuttavia, il caso di una bambina yemenita di 10 anni che aveva chiesto il divorzio dal marito adulto ebbe una forte risonanza sui media, spingendo il parlamento di Sana''a a discutere una legge per fissare a 17 anni l''eta'' minima del matrimonio per le donne. Il provvedimento ha incontrato la forte opposizione dei gruppi integralisti e sembra per il momento essere stato accantonato.
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