Teheran, la polizia contro le "malvelate"

'Decine di arresti e controlli nei confronti delle donne iraniane che non rispetterebbero il codice d''abbigliamento previsto dalla legge islamica'

Il tribunale di Bari

Il tribunale di Bari

Redazione 29 maggio 2012
'Teheran, 25 mag - Sono scattati [b]arresti e controlli nei confronti delle donne iraniane[/b] che non rispettano il codice d''abbigliamento previsto dalla legge islamica. Lo riferisce oggi il sito d''opposizione [i]Iranpressnews[/i], spiegando che da ieri la polizia [i]etica[/i] di Teheran ha dato vita a [i]un nuovo piano contro la mancata osservanza, da parte delle donne, delle prescrizioni islamiche[/i] in tema d''abbigliamento. Stando al sito, gli agenti di polizia si sono posizionati di fronte ai principali parchi e nelle piazze della capitale, ammonendo e arrestando le cosiddette [i]mal velate[/i], cioe'' le donne che non rispettano il codice d''abbigliamento islamico. Nell''ultimo anno su pressione del fronte ultraconservatore, si sono inaspriti i controlli nei loro confronti.


Secondo quanto riferisce il sito, [b]decine di ragazze sarebbero state arrestate.[/b] Con l''inizio della bella stagione sono numerose le ragazze iraniane che attenuano la loro attenzione verso [i]l''hijab.[/i] Diverse scuole della capitale hanno avviato un corso specializzato sulla questione del velo islamico e alcuni centri culturali della citta'' santa di Qom stanno promuovendo iniziative mirate alla diffusione dei valori islamici tra i giovani. Una buona parte della nuova generazione iraniana, soprattutto le ragazze, sembra allontanarsi dai valori religiosi. Uno dei primi segnali di questa tendenza laica e'' constatabile nella loro scarsa attenzione per l''[i]hijab[/i], diventato obbligatorio con la rivoluzione islamica del 1979 in Iran. Gli ultraconservatori, allarmati da questa tendenza laica delle donne, puntano il dito contro il governo di Mamoud Ahmadinejad, accusandolo di aver concesso, negli ultimi anni, troppa liberta'' alle nuove generazioni.'