'Aborto: l''80% dei medici obietta. Al via campagna "contro"'

Iniziativa della Consulta di bioetica onlus."Il buon medico rispetta la scelta della donna di interrompere la gravidanza".

Il tribunale di Bari

Il tribunale di Bari

Redazione 6 giugno 2012
'Roma, 5 giu - [b]Cresce il numero dei medici obiettori in Italia.[/b] Ad oggi sarebbero piu'' dell''80%, mentre 15 anni fa era obiettore il 60% dei ginecologi e il 50% degli anestesisti. Ad illustrare il quadro e'' la Consulta di bioetica onlus, che oggi ha lanciato in tutta Italia la Campagna contro l''obiezione di coscienza ''Il buon medico non obietta. Rispetta la scelta della donna di interrompere la gravidanza''. "Nel 1997 - riferisce l''associazione - era obiettore il 60% dei ginecologi e il 50% degli anestesisti. Nel 2009 il numero dei ginecologi obiettori e'' passato al 71% e quello degli anestesisti ha superato il 50%. Oggi le mediche e i medici obiettori sono piu'' dell''80% e il loro numero e'' destinato ad aumentare perche'' nei prossimi anni i camici bianchi non obiettori andranno in pensione. Il tentativo di conciliare l''autonomia della paziente con quella del medico e'' fallito: dobbiamo scegliere se vogliamo tutelare l''autonomia del professionista sanitario e quindi, della ginecologa, dell''anestesista e dell''ostetrica oppure schierarci dalla parte delle donne e della loro battaglia in difesa della liberta'' e i diritti minacciati".


[b]La Campagna ha due obiettivi:[/b] "da una parte, incoraggiare un dibattito pubblico sulla legittimita'' del diritto all''obiezione di coscienza a piu'' di trent''anni dall''approvazione della legge sull''interruzione di gravidanza e, dall''altra, rendere chiaro che il buon medico non e'' quello che non pratica le interruzioni di gravidanze ma quello che sta vicino alla donna e non la lascia sola in un momento difficile". In contemporanea con il lancio della Campagna, in programma oggi a Firenze, sia la Consulta che altre associazioni promuoveranno incontri in molte citta''. Il calendario degli incontri e delle iniziative e'' visibile sul sito consultadibioetica.org. '