Uno spiraglio per Sakineh

Il regime iraniano non pensa più di condannare a morte la giovane donna che rischiava la lapidazione per adulterio. Lo scrive il Times sul sito online

Il tribunale di Bari

Il tribunale di Bari

Redazione 27 giugno 2012
'Londra, 25 giu - Il regime iraniano non [b]pensa piu'' di condannare a morte Sakineh [/b]Mohammadi Ashtiani, la donna che rischiava la lapidazione per adulterio. Lo scrive il Times sul sito online. Il quotidiano britannico aveva lanciato due anni fa una campagna per salvarla dall'' esecuzione. Gli avvocati della donna, riporta il giornale, pensano adesso che Sakineh dovra'' finire di scontare la pena a dieci anni per complicita'' nell''omicidio del marito e che potrebbe essere liberata in un futuro non troppo remoto dal momento che e'' in carcere dal 2006. I legali attribuiscono il cambio di atteggiamento del regime iraniano alla mobilitazione internazionale a favore di Sakineh. ''''Da quel che sento la condanna alla lapidazione e'' stata revocata e Sakineh potrebbe essere liberata su cauzione prima di aver finito di scontare tutta la pena'''', ha detto Mohammed Mostafaie, l''avvocato di Sakineh che e'' stato costretto all''esilio ma ha ancora contatti stretti a Teheran .
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