Ali e Sarah, finalmente due atlete arabe alle Olimpiadi

'A Londra la prima gareggerà come judoka della categoria +78 kg, l''altra correrà gli 800 metri. Per la prima volta inserito il pugilato femminile '

Il tribunale di Bari

Il tribunale di Bari

Redazione 13 luglio 2012
'Riad, 12 lug. - [b]Per la prima volta due atlete dell''Arabia
Saudita [/b]parteciperanno ai giochi olimpici. L''annuncio ufficiale
arriva dal Comitato olimpico internazionale, dopo che il massimo
organismo sportivo arabo ha iscritto le due ragazze entro la data
del 9 luglio per poter partecipare alle Olimpiadi di Londra, in
programma dal 27 luglio al 12 agosto. Le due atlete sono Wodjan
Ali Seraj Abdulrahim Shahrkhani, judoka della categoria +78 kg, e
Sarah Attar, che correra'' gli 800 metri.


"Il Cio ha lavorato a stretto contatto con il comitato
olimpico dell''Arabia Saudita- ha commentato il presidente del
Cio, Jacques Rogge - e sono felice di constatare che il nostro
incessante dialogo ha portato dei frutti. Abbiamo sempre cercato
di garantire equilibrio tra i generi e la notizia di oggi
rappresenta un''evoluzione incoraggiante". [b]Le atlete arabe
seguono le colleghe del Qatar[/b] (una sara'' addirittura la
portabandiera durante la cerimonia di apertura) e del Brunei, e
questo per Rogge significa che "a partire da Londra ogni comitato
nazionale potra'' inviare rappresentanti donne ai giochi
olimpici". La 17enne Attar ha detto di essere [i]onorata[/i] di poter
gareggiare per il proprio paese a Londra 2012 ed essere "una
delle prime donne a rappresentare l''Arabia. Spero che vengano
fatti passi da gigante per coinvolgere sempre di piu'' le donne
nello sport".


[b]Sedici anni fa, alle olimpiadi di Atlanta[/b], erano 26 i comitati
olimpici che non avevano rappresentanti donne nelle loro
delegazioni. Quattro anni fa a Pechino ne erano rimasti 3: gli
stessi tre che adesso invieranno le loro atlete a Londra, ovvero
Arabia Saudita, Brunei, Qatar. Segnando una pietra miliare nella
storia delle Olimpiadi, ma anche delle pari opportunita'' e dei
diritti delle donne. A questo proposito il Cio ha ricordato che la presenza
femminile e'' passata dal 1,8% dei giochi di Londra del 1908 al
9,5% di Londra 1948, per arrivare a piu'' del 42% di Pechino 2008.
E il dato e'' destinato a crescere questa estate, quando si registrera'' un altro primato: per la prima volta il pugilato femminile e'' inserito nel programma olimpico, assicurando cosi'' la partecipazione delle donne in ogni sport per la prima volta nei 116 anni di storia delle Olimpiadi moderne.
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