Presidenziali Iran 2013, le donne potranno candidarsi?

Secondo il presidente della commissione parlamentare per le riforme, sì. Ma solo dopo una serie di modifiche delle normative vigenti...

Il tribunale di Bari

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Redazione 21 agosto 2012
'Teheran, 21 agosto - Il Parlamento di Teheran lavora per riconoscere formalmente e inequivocabilmente il diritto delle donne a presentarsi come candidate alle elezioni presidenziali in calendario per giugno 2013. Amir Khojaste, presidente della commissione parlamentare iraniana per le riforme istituzionali, ha annunciato che ''''[b]le donne potranno candidarsi[/b] alle presidenziali'''' dopo una serie di modifiche delle normative attualmente in vigore. Secondo Khojaste, citato dal sito d''informazione del Parlamento Khane Mellat, le normative vigenti che regolano il voto per le presidenziali sono infatti ormai obsolete e pertanto ''''devono essere rinnovate''''.



Il deputato ha sottolineato come un''interpretazione piu'' moderna della Costituzione iraniana consentira'' anche alle donne di presentarsi alle elezioni. In questo momento, ha spiegato, la commissione per le riforme istituzionali ''''sta esaminando una [b]nuova riforma della legge elettorale[/b] per renderla piu'' moderna e adeguata ai tempi, considerando anche nuove chiavi interpretative che facilitino la partecipazione delle donne alle presidenziali''''. Riguardo i requisiti di candidate e candidati, Khojaste ha precisato che la commissione e'' al lavoro per ridefinirli. ''''Si pensa, ad esempio, di rendere obbligatorio il possesso di una laurea specialistica per tutte le candidate e i candidati. Con la normativa vigente - ha commentato - al candidato basta solo un semplice diploma scolastico per potersi presentare alle elezioni''''. Tra i requisti stabiliti dalla Costituzione iraniana per coloro che vogliono presentarsi alle presidenziali ci sono un buon livello di conoscenza della religione islamica e il possesso di una certa statura politica. In base alla Costituzione, sulla poltrona presidenziale si siedono ''''personalita'' del potere'''' e non e'' citata la parola uomini, motivo per cui esistono diverse interpretazioni. Alcuni giuristi considerano quindi accettabile la candidatura di donne - che invece possono partecipare alle parlamentari - a patto che abbiano una buona conoscenza della religione islamica e godano di una certa'' popolarita'' a livello politico. Tuttavia, nei 33 anni di storia della Repubblica Islamica non vi sono state ancora donne candidate alle presidenza.

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