Quebec, vittoria macchiata di sangue per la premier Pauline

Un morto e un ferito per mano di un uomo che spara durante il comizio di Marois, leader del Pq. Secondo le proiezioni, sarà la prima ministra della provincia francofona del Canada

Stop violenza

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Redazione 4 settembre 2012
'Montreal, 5 settembre - [b]Una persona uccisa e un''altra gravemente ferita[/b] per mano di un uomo che ha aperto il fuoco ieri sera contro la folla che seguiva il discorso di Pauline Marois, la leader indipendentista che avrebbe vinto le elezioni nel Quebec, in Canada. La notizia è stata battuta dalle agenzie italiane questa mattina alle sei. Secondo quanto ha reso noto la polizia, un uomo di circa 50 anni e'' stato arrestato. La televisione canadese ha riportato che l''uomo ha gridato "gli inglesi si stanno risvegliando" mentre veniva fatto salire sull''auto della polizia. Marois, la prima donna a vincere le elezioni nella provincia canadese a maggioranza francese, e'' stata portata via immediatamente dopo gli spari dalle guardie del corpo. "Questa notte abbiamo aperto un nuovo capitolo della nostra storia - aveva detto poco prima degli spari - e spero che questa sara'' la nostra opportunita'' per trovare il nostro orgoglio di popolo. Come nazione vogliamo prendere le decisioni importanti, vogliamo una nazione e l''avremo". La stessa Marois e'' poi tornata sul palco per invitare i suoi sostenitori alla calma ed a lasciare in modo ordinato la sala.



[b]Dopo nove anni, dunque, tornano al governo in Quebec gli indipendentisti[/b] del Pq, il Parti Quebecois, che secondo le proiezioni dei media locali hanno vinto le elezioni legislative anticipate che si sono svolte oggi nella provincia francofona canadese. Secondo i dati preliminari, al Pq vengono ora accreditati 58 dei 125 seggi dell''Assemblea nazionale, sufficienti a formare un governo di minoranza, che con ogni probabilita'' verra'' guidato dalla leader del partito, Pauline Marois, 63 anni, che diventera'' cosi'' la prima donna premier nella storia del Quebec. Per conoscere i risultati definitivi saranno necessarie ancora diverse ore. Ma se le proiezioni verranno confermate, il partito Liberale del premier uscente Jean Charest, capo del governo provinciale per tre mandati dal 2003, si collocherà, contrariamente alle previsioni dei sondaggi, in seconda posizione, ottenendo cosi'' il diritto di guidare l''oposizione. Al terzo posto e'' giunta la ''Coalizione per il futuro del Quebec'', una nuova formazione guidata da Francois Legault. Alla consultazione sono stati chiamati circa sei milioni di elettori, dopo che il primo agosto il premier Charest, messo sotto pressione per mesi in particolare per accuse di corruzione che hanno colpito vari settori della pubblica amministrazione e per l''aumento delle tasse universitarie che hanno dato il via ad una lunga serie di manifestazioni studentesche, ha chiesto lo scorso primo agosto lo scioglimento dell''Assemblea Nazionale (Parlamento provinciale).

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