Timbuctu, donne senza velo arrestate dagli islamisti

In un editto, le nuove regole: non si esce di casa dopo le 23, multa e prigione per chi sgarra. Accade nel Mali

Il tribunale di Bari

Il tribunale di Bari

Redazione 21 settembre 2012
'Bamako (Mali), 20 set - Continua senza soste la violazione dei diritti delle donne, in lungo e in largo per il pianeta. Stavolta tocca agli islamisti di Ansar Dine, che hanno legami con Al-Qaeda nel Maghreb islamico, i quali hanno iniziato ad arrestare tutte le donne che non indossano il velo o che vanno in giro per strada di notte a Timbuctu, citta'' del nord del Mali (Africa est, al confine con Mauritania, Burkina Faso, Costa d''Avorio) da tempo sotto il loro controllo. Lo ha riferito all''AFP un residente nel quartiere di Djinguerey Ber secondo il quale da ieri, in base a un editto islamista, tutte le donne trovate fuori dalla loro casa dopo le 11 di sera vengono arrestate e costrette a pagare una multa. Agli imam e'' stato comunicato che d''ora in avanti le ragazze dovranno vestirsi in base alla legge islamica e che [b]verranno istituite delle prigioni femminili per coloro che non rispettano simili imposizioni.[/b]'