Quote rosa negli enti locali, ok dal Senato

'Il testo, approvato con 148 sì, 60 no e 30 astenuti, prevede anche parita'' di accesso alle trasmissioni politiche. Di seguito tutto il ddl in pillole'

Stop violenza

Stop violenza

Redazione 11 ottobre 2012
'Roma, 10 ott - Via libera dell''Aula del Senato alla proposta di legge per garantire la parita'' di rappresentanza tra gli uomini e le donne negli enti locali. Sul provvedimento, durante il dibattito in Aula, si sono registrati parecchi malumori interni al Pdl. Il testo, approvato con 148 si'', 60 no e 30 astenuti, prevede la garanzia di parita'' di accesso alle trasmissioni politiche in campagna elettorale e, se entrera'' in vigore, andra'' applicata gia'' dalle prossime politiche.



[b]QUOTE ROSA IN TV[/b] - I mezzi di informazione ''''nell''ambito delle trasmissioni per la comunicazione politica, sono tenuti al rispetto dei principi dell''articolo 51 della Costituzione'''' sulle quote rosa ''''per la promozione delle pari opportunita''''''.



[b]SENZA CANDIDATE DECADE LISTA [/b]- Nelle liste delle candidate e dei candidati alle comunali, nessuno dei due sessi puo'' essere rappresentato in misura superiore a due terzi. Qualora la commissione elettorale verifichi che non viene rispettato questo principio, riduce la lista cancellando i nomi dei candidati appartenenti al genere piu'' rappresentato. Se la lista, alla fine della cancellazione delle candidature eccedenti, contiene ancora un numero di candidate inferiore a quello prescritto, cancella la lista nel caso dei comuni sopra i 15mila abitanti.



[b]CLAUSOLA SALVAGUARDIA PICCOLI COMUNI[/b] - Per i comuni piu'' piccoli si e'' scelto di evitare la ricusazione della lista perche'' puo'' portare alla decadenza del sindaco.



[b]ARRIVA LA PREFERENZA DI GENERE[/b] - Ci sara'' la possibilita'' di esprimere due preferenze (anziche'' una, secondo la normativa vigente) per le/i candidate/i a consigliera/e comunale. Se si sceglie questa opzione, pero'', una preferenza deve riguardare un uomo candidato e l''altra una donna candidata della stessa lista. In caso di mancato rispetto della disposizione, si prevede l''annullamento della seconda preferenza.



[b]PARI OPPORTUNITA'' NEI CONSIGLI REGIONALI[/b] - Le legislazioni regionali in materia elettorale dovranno osservare la promozione della parita'' di accesso tra donne e uomini alle cariche elettive regionali.



[b]LE COMMISSIONI DI CONCORSO PUBBLICO[/b] - L''atto di nomina della commissione per i concorsi pubblici va inviato entro tre giorni alla consigliera o al consigliere di parita'', nazionale o regionale, da individuare in base alla competenza territoriale dell''amministrazione che ha bandito il concorso. In tal modo, si istituisce una forma di vigilanza sulle nomine: il consigliere di parita'', dovra'', infatti, certificare il rispetto della parita'' di genere tra i componenti della commissione.'