Congo, il dramma delle donne stuprate. 5 mila in 10 mesi

Pagano loro, ancora una volta. Nel conflitto che vede opposti esercito e ribelli. La notizia diffusa da un ospedale locale.

Il tribunale di Bari

Il tribunale di Bari

Redazione 19 ottobre 2012
'Goma, 18 ott - Circa 5mila donne sono state stuprate quest''anno nella provincia est del Nord Kivu in Repubblica democratica del Congo, dove dall''aprile scorso proseguono i combattimenti fra l''esercito governativo e i ribelli del gruppo M23. La notizia e'' stata diffusa oggi da un ospedale locale. "[b]Il numero degli stupri e'' salito in maniera drammatica [/b]- ha dichiarato Justin Paluku, un ginecologo del Heal Africa hospital a Goma, il capoluogo della provincia - abbiamo registrato 5mila donne stuprate dall''inizio dell''anno. E'' un dramma".


L''instabilita'' della regione si e'' intensificata dall''aprile scorso quando parte dei soldati dell''esercito governativo hanno disertato, non riconoscendo un accordo di pace siglato il 23 marzo 2009. Si sono dati il nome di M23 proprio ispirandosi a quella data e sono guidati dal generale Bosco Ntaganda, ricercato dal Tribunale dell''Aja per crimini contro l''umanita''. Secondo le Nazioni Unite il gruppo e'' sostenuto dal Ruanda che sarebbe, secondo le accuse, interessato ad assumere il controllo della regione ricca di minerali. Ieri anche all''Uganda e'' stata indirizzata la stessa accusa ma entrambi i governi negano e anzi siedono al tavolo della Conferenza intergovernativa dei Grandi laghi (Icglr) che riunisce gli stati dell''Africa centrale e che si e'' tenuta piu'' volte negli ultimi mesi per trovare una soluzione al conflitto.



A causa dei combattimenti centinaia di migliaia di persone sono state costrette a lasciare le loro case, mentre le organizzazioni per i diritti umani hanno registrato esecuzioni sommarie di ragazze soldato che si rifiutano di essere arruolate dagli M23. Durante l''ultimo incontro della Icglr e'' stato deciso il dispiegamento di una forza neutrale nella zona.
'

errore exec-esito

errore exec-esito