Campagna Amnesty contro violenza donne in Africa e M. Oriente

Sostenerle e proteggerle dalla discriminazione e dalla violenza, far dichiarare fuorilegge pratiche aberranti. "Io sono la voce", da oggi al 25 novembre.

medici obiettori

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Redazione 13 novembre 2012
'Roma, 29 ott. - Porre fine alle violazioni dei diritti umani nei confronti delle donne e adottare leggi che pongano fine alla discriminazione di genere. E'' quanto chiede Amnesty International Italia che lancia da oggi al 25 novembre Io sono la voce la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi tramite sms solidale al 45509. Il denaro raccolto consentira'' di stare accanto alle donne del Medio Oriente e dell''Africa del Nord, sostenerle e proteggerle dalla discriminazione e dalla violenza nonche'' porre l''attenzione sui diritti delle donne a rischio in paesi come Iran, Siria, Tunisia, Arabia Saudita, Egitto e Bahrein.



Attraverso missioni di ricerca nei paesi dell''area, attivita'' congiunte con partner locali, pressione sulle istituzioni nazionali, mobilitazione di attivisti Amnesty nel mondo, il progetto si propone di ottenere la liberazione di tutte le donne in carcere per aver difeso i diritti umani; porre fine alle politiche e alle leggi discriminatorie che pregiudicano la parita'' di diritti tra uomini e donne; far dichiarare fuorilegge pratiche aberranti che colpiscono le donne in quanto tali nella loro integrita'' fisica e morale; favorire l''adozione di garanzie legislative e costituzionali per l''uguaglianza di genere; assicurare che le donne prendano parte ai processi decisionali sul futuro dei paesi in transizione e che siano protette, come gruppo particolarmente vulnerabile, nei paesi in cui sono in corso conflitti interni o viene esercitata una forte repressione politica. Amnesty ricorda quanto accaduto all''avvocata iraniana Nasrin Sotoudeh, condannaata 11 anni per propaganda; a Razan Gazzawi, blogger siriana perseguitata; alla studente egiziana Salwa Husseini, sottoposta a un test forzato di verginita''.

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