'Aborto, l''Irlanda ci ripensa dopo la tragedia di Savita '

'Lo annuncia il britannico Telegraph che cita il ministro della Sanità. L''interruzione di gravidanza solo nel caso in cui la vita della madre sia a rischio
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Il tribunale di Bari

Il tribunale di Bari

Redazione 18 dicembre 2012
'Roma, 18 dic - L''Irlanda si prepara a legalizzare l''aborto nel caso in cui la vita della madre sia a rischio [b]dopo la tragedia di Savita Halappanavar[/b], la 31enne di origini indiane morta a ottobre dopo che i medici le avevano negato un''interruzione di gravidanza alla 17esima settimana, spiegandole che "questo è un Paese cattolico". Lo scrive il britannico Telegraph sottolineando che l''iniziativa riaccenderà una battaglia fra il governo e la Chiesa cattolica.



Secondo il giornale, il governo di Dublino ha deciso di abrogare la legge che rende l''aborto un reato e di introdurne una nuova che autorizza i medici a praticare una interruzione di gravidanza quando la vita della madre è a rischio. "So che la gente ha opinioni diverse sulla questione, ma [b]il governo deve garantire la sicurezza delle donne in stato di gravidanza[/b]. Dobbiamo ottemperare ai nostri doveri verso di loro", ha dichiarato il ministro della Sanità, James Reilly, citato dal Telegraph. "Per questa ragione chiariremo, attraverso leggi e regolamenti, i trattamenti a cui può essere sottoposta una donna quando una gravidanza ne metta a rischio la vita", ha aggiunto il ministro.



Secondo quanto raccontato dai familiari, Savita Halappanavar chiese più volte ai medici di interrompere la gravidanza perché avvertiva un fortissimo mal di schiena e stava per abortire. I dottori le risposero che [b]non poteva abortire perchè l''Irlanda è un Paese cattolico[/b] e il feto era ancora vivo. Savita è morta di setticemia il 28 ottobre scorso, una settimana dopo il ricovero.



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