India, altro stupro di gruppo. La vittima, 17 anni, si suicida

'La ragazza aveva denunciato la violenza ma gli agenti non avevano avviato l''indagine cercando di convincerla a sposare uno dei suoi aguzzini. Tre persone sono state arrestate.'

Stop violenza

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Redazione 28 dicembre 2012
'Amritsar (India), 27 dic - Una diciassettenne indiana, vittima di uno stupro di gruppo, [b]si è suicidata dopo aver subito pressioni dalla polizia[/b] che voleva costringerla a chiudere il caso sposando uno dei suoi aguzzini. La ragazza - secondo quanto appreso da fonti della polizia e della sua famiglia - è stata trovata morta mercoledì sera dopo aver ingerito del veleno: aveva subito uno stupro di gruppo il 13 novembre scorso, durante un festival a Diwali, nella regione di Patial nello Stato di Punjab, a nord del paese.



L''ispettore generale di polizia, Paramjit Singh Gill, ha raccontato che la
diciassettenne aveva denunciato la violenza subìta ma [b]i due poliziotti non avevano avviato alcuna indagine [/b]e "uno dei due ha cercato di convincerla a tacere". Oggi tre persone sono state arrestate, due uomini, presunti autori dello stupro, e una donna che, secondo gli investigatori, fu loro complice. La
sorella della vittima ha raccontato in tv che alla 17enne era stato proposto dai poliziotti di sposare uno degli aggressori, o di tacere in cambio di denaro. Uno degli agenti sarebbe stato rimosso dall''incarico mentre un altro è stato sospeso.



La nuova tragedia mentre il Paese è ancora scosso dalle manifestazioni delle giovani e dei giovani a New Delhi, represse con forza dalle autorità, per l''altro stupro di gruppo subito da una studentessa 23enne, ridotta in fin di vita. Un caso che ha mobilitato il paese - non sono mancati anche scontri con la polizia - che ha chiesto più sicurezza e l''[b]inasprimento delle pene contro le violenza sessuale. [/b]
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