Il Cairo capitale araba delle molestie sessuali

Secondo uno studio quasi la metà delle donne egiziane ha dichiarato di subìre quotidianamente molestie sessuali. La cifra sale al 98% nel caso di donne straniere.

medici obiettori

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Redazione 9 gennaio 2013
'Il Cairo, 8 gen - Secondo uno studio pubblicato nel 2010 dal Centro egiziano per i diritti delle donne assieme all''Unfpa, un fondo delle Nazioni unite, quasi la metà delle donne egiziane ha dichiarato di subìre quotidianamente molestie sessuali e oltre l''83% lo ha sperimentato almeno una volta nella vita. La cifra sale al 98% nel caso di donne straniere che vivono nella capitale egiziana. Pur in assenza di studio scientifici comparativi - scrive oggi El Pais - molte testimonianze portano a credere che Il Cairo sia la città di gran lunga peggiore rispetto ad altre località egiziane. "[b]La molestia può assumere molte forme[/b], sguardi lascivi, parole volgari, fischi, palpeggiamenti, ma anche inseguimenti, a piedi o in auto", spiega Dalia, 22 anni. "Una forma di molestia molto frequente in Egitto è quella telefonica. Ci sono uomini che compongono numeri a caso e quando cadono su una voce femminile, possono richiamare anche 30-40 volte al giorno".


Il fenomeno, non nuovo, si è aggravato negli ultimi tre decenni. A favorirlo è [b]una società molto conservatrice[/b], dove però i ass-media e social network consentono adesso la diffusione di qualsiasi tipo di immagine, attraverso satellite o internet. Inoltre, l''alto tasso di disoccupazione giovanile ritarda l''età del matrimonio, soprattutto fra gli uomini, spiega un''altra testimone. Purtroppo le molestie godono di una diffusa accettazione sociale, e quindi di impunità. Per la maggior parte degli egiziani, non sono altro che una dimostrazione di virilità. Lo studio dimostra anche quanto sia falsa la spiegazione classica che siano le donne a provocare gli uomini, specie con il loro abbigliamento: nel 72% dei casi, infatti, le donne bersaglio di molestie indossano il niqab, il velo islamico.'