India, nuovo orrore. Stuprata passeggera di un minibus

'La donna, 29 anni, è stata portata in una casa e violentata da sette uomini, tra cui l''autista del mezzo sul quale stava tornando a casa. Sei sono stati arrestati.'

Il tribunale di Bari

Il tribunale di Bari

Redazione 14 gennaio 2013
'New Delhi, 13 gen - [b]Nuovo orrore in India[/b], a meno di un mese dalla morte della ragazza di appena 23 anni, picchiata e stuprata da un gruppo di aguzzini su un bus. La vittima, questa volta, e'' una donna di 29 anni, praticamente sequestrata, anche lei su di un autobus, portata in una casa e stuprata a turno da sette persone, tra le quali l''autista del bus. Sei di loro sono stati arrestati e ora e'' caccia all''uomo alla ricerca del settimo.



[b]A denunciare la violenza alla polizia e'' stata la stessa donna[/b], madre, tra l''altro, di due bambini. E da loro probabilmente stava tornando, quando e'' avvenuta la violenza. Dopo aver lasciato la casa dei genitori a Pathankot, la donna stava infatti rientrando in quella del marito nel villaggio di Ghukla, quando un minibus con alcune persone a bordo si e'' fermato offrendole di accompagnarla a destinazione. Ma invece di mantenere la promessa, ha detto ai giornalisti il commissario Raj Jeet Singh, l''autista ha preso la strada per Gurdaspur. ''''Qui - ha aggiunto - la donna e'' stata messa su una motocicletta da due uomini e condotta in una casa, dove poco dopo sono arrivati altri cinque che hanno portato a termine la violenza di gruppo''''. La mattina dopo, ha proseguito Singh, l''autista dell''autobus l''ha abbandonata vicino al suo villaggio, minacciandola e fuggendo. La donna, dopo essere rientrata a casa ha deciso di presentare, accompagnata dai parenti, una denuncia al commissariato di Kahnuwan. Gli arrestati, hanno riferito i responsabili dell''inchiesta, ''''hanno ammesso la loro colpa e saranno presto presentati al giudice che dovra'' processarli per violazione dell''articolo 176 del codice penale indiano'''' che punisce il reato di stupro con pene fino a dieci anni di carcere.



[b]Il caso della giovane di New Delhi[/b], poi morta in un ospedale di Singapore, ha scosso l''intero paese e i media indiani ora mettono in risalto i numerosi casi di violenza contro le donne che continuano a verificarsi quotidianamente in ogni angolo dell''India. Di fronte a questa emergenza, il governo e la magistratura indiani stanno cercando di correre ai ripari, e il mese scorso sono stati istituiti speciali tribunali in tutti gli Stati dove i responsabili di violenze sessuali saranno processati per direttissima. '