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La forza delle donne. Al cinema

Rassegna al Centre Saint-Louis (Roma) il 13-14-15 febbraio. I titoli: "Sfiorando il muro" di Slvia Giralucci, "Crawl" di Hervé Lasgouttes e "Die Kriegerein" di David Wnendt. Ingresso libero.

Il tribunale di Bari

Il tribunale di Bari

Redazione 8 febbraio 2013
'In occasione del 50° anniversario della firma del Trattato dell''Eliseo, che ha segnato la pace definitiva in Europa dandole un volto nuovo, e della ricorrenza - non solo religiosa - del Mercoledì delle Ceneri in Germania, la Fondazione Konrad Adenauer e l''Institut français - Centre Saint-Louis di Roma hanno organizzato una tavola rotonda e tre proiezioni cinematografiche sul tema:


[b]LA FORZA DELLE DONNE[/b]



Mercoledì 13 febbraio si apre, dunque, la rassegna nella sede dell''Institut français con una discussione cui parteciperanno Lucetta Scaraffia, Anna Foa, Flaminia Giovanelli, Vanessa von Wendt e Lydia Thorn Wickert e a seguire la proiezione del film tedesco [i]Die Kriegerein[/i] di David Wnendt, mentre nelle due successive serate del 14 e 15 febbraio saranno proiettati [i]Sfiorando il muro[/i] di Silvia Giralucci e [i]Crawl[/i] di Hervé Lasgouttes (entrambi in anteprima romana), titoli con cui il pubblico potrà entrare in contatto con tre diverse presenza femminili e il loro ruolo nella società attuale.



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Roma, 13-14-15 febbraio 2013[/b]

[b]Institut français - Centre Saint-Louis[/b]





Mercoledì 13 ore 18.30: Tavola rotonda / ore 21 Die Kriegerin di David Wnendt


Giovedì 14 ore 21: Sfiorando il muro di Silvia Giralucci con Luca Ricciardi - anteprima romana


Venerdì 15 ore 21 Crawl di Hervé Lasgouttes - anteprima romana




Le proiezioni sono precedute da un incontro con le autrici e con gli autori





Tre giorni di proiezioni a ingresso libero e una tavola rotonda, per mettere a fuoco attraverso la cultura e il cinema il ruolo della donna in Europa. I film presentati - Die Kriegerin (La combattente) di David Wnendt, Sfiorando il muro di Silvia Giralucci e Luca Ricciardi (anteprima romana), Crawl di Hervé Lasgouttes (anteprima romana) - testimoniano a vario titolo come il genere considerato a torto debole sia in grado, invece, di reagire e di trasformare la propria avventura umana in occasione per riflettere sulla società, la storia, il lavoro. Una forza sulla quale si sono interrogati e continuano a interrogarsi in molti: sociologhe e sociologhi, scrittrici e scrittori, giornaliste e giornalisti, registe e registi, intellettuali. Le visioni e i pareri restano numerosi e spesso distanti. Segno che il tema è di quelli che non si esauriscono, anzi con il tempo aumentano di importanza. Per questo anche la Fondazione Konrad Adenauer e l’Institut français - Centre Saint-Louis hanno scelto di interrogarsi sulla presenza delle donne e il loro ruolo nella società attuale coinvolgendo oltre ai cineasti dei film presentati anche artisti e studiose/i.



«Il Mercoledì delle ceneri in Germania non ha solo un valore religioso - afferma Katja Christina Plate, Direttrice della Fondazione Konrad Adenauer - ma anche un significato politico. I grandi partiti tedeschi, in questo giorno, usano mettere in discussione non solo i loro oppositori, ma anche loro stessi. Vogliamo quindi cogliere l’occasione di questa tradizione politica del Mercoledì delle Ceneri per presentare una riflessione artistica, storica e sociale sul tema [i]"La forza delle donne“[/i]. Abbiamo deciso quest''anno di farlo anche attraverso il cinema e per questo, inaugurando una felice collaborazione con le colleghe e i colleghi francesi dell''Institut français - Centre Saint-Louis, nel pomeriggio del Mercoledì delle Ceneri si aprirà a una riflessione sulla situazione delle donne oggi in Europa - frutto di una complessa e avvincente eredità storica - con una tavola rotonda, cui seguirà la proiezione del film tedesco [i]La combattente[/i] di David Wnendt».



«Quest''anno Francia e Germania, e l''Europa intera - ricorda Nicolas Bauquet, Direttore dell’Institut français - Centre Saint-Louis - celebrano un anniversario importante. Si tratta del 50° anniversario del Trattato dell''Eliseo, che ha non soltanto sancito la riconciliazione e la fine della guerra in Europa, ma ha anche e per ciò stesso posto le basi per un nuovo inizio: la scelta della Riconciliazione e della pace sono perciò la scelta dell''Europa, la fondazione di un''identità e di una società europea. Per questo siamo lieti di inaugurare, in questo anniversario dal profondo valore simbolico, una collaborazione, quella con gli amici della Fondazione Konrad Adenauer, che guarda al futuro, alla società ed all''Europa. E siamo lieti di farlo grazie ad un linguaggio, quello del cinema, che ci appartiene in modo particolare, e che caratterizza da sempre la nostra azione culturale".





Alla tavola rotonda che apre la rassegna cinematografica mercoledì 13 alle ore 18.30 presso l’Institut français - Centre Saint-Louis, presieduta da Nicolas Bauquet, Direttore dell’Institut français - Centre Saint-Louis e da Katja Christina Plate, Direttrice della Fondazione Konrad Adenauer a Roma e moderata da Luca Pellegrini, intervengono Lucetta Scaraffia e Anna Foa, docenti di Storia contemporanea e moderna presso l’Università di Roma "[i]La Sapienza[/i]", Flaminia Giovanelli, Sotto-segretaria del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace, Vanessa von Wendt, artista tedesca e Lydia Thorn Wickert, manager culturale e fondatrice di “[i]thornconcept”[/i].





La manifestazione è curata da Luca Pellegrini e Angela Prudenzi.




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I film
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Mercoledì 13 febbraio ore 21




Die Kriegerin (La combattente)


di David Wnendt

con Alina Levshin, Jella Haase, Gerdy Zint
[Germania 2011, 103 min, versione originale sottotitolata in italiano e in francese]





Marisa ha 20 anni, odia gli stranieri, gli sbirri, il capitalismo e chi ha fatto finire il suo ragazzo in carcere così come chi ritiene colpevole del declino del suo Paese. Vive la vita tutta d’un fiato. Provoca, beve, fa a botte e vuole farsi un nuovo tatuaggio: il ritratto di Adolf Hitler. L''unico posto in cui si sente a casa è il gruppo neonazista di cui fa parte. Quando la quattordicenne Svenja si unisce a loro, Marisa le sembra un modello da seguire: incarna perfettamente la figura della guerriera che combatte per le ideologie del gruppo. Ma le convinzioni di Marisa cambieranno con l’estate, quando incontrerà per caso un giovane rifugiato afgano. Confrontandosi con lui, capisce che non esistono solo i principi - il bianco e il nero, i principi della superiorità della razza. Uscire dal suo gruppo, però, diventerà assai più difficile di quanto potesse immaginarsi.






Giovedì 14 febbraio ore 21


(anteprima romana)




Sfiorando il muro


di Silvia Giralucci, diretto con Luca Ricciardi


con Guido Petter, Raul Franceschi, Antonio Romito, Stefania Paternò, Pietro Calogero. [Italia 2012, 51 min., versione originale sottotitolata in inglese]



«Ero bambina quando sul muro di fronte a casa di mia nonna campeggiava la scritta rossa “Fuori i compagni del 7 aprile”. Accanto falce e martello. La leggevo, non capivo, ma mi turbava. Quando, non molto tempo fa, mio figlio mi ha chiesto: “Mamma, ma è vero che il tuo papà è stato sparato?”, ho capito che per rispondergli avevo bisogno di fare i conti con i drammatici anni Settanta. L’ho fatto partendo da quella scritta. Ho cercato chi come lui pensava che per la politica valesse la pena di vivere e anche di morire, i suoi avversari politici, le sue amiche e i suoi amici, e chi ha rischiato la vita per difendere la nostra democrazia. Non ho cercato lui, ma in qualche modo, nello spirito di quel decennio, credo di averlo trovato». Silvia Giralucci






Venerdì 15 febbraio ore 21




Crawl


di Hervé Lasgouttes


con Swann Arlaud, Anne Marivin, Nina Meurisse, Gilles Cohen

[Francia 2012, 95 min., versione originale sottotitolata in italiano]



Crawl racconta la storia d''amore appena nata tra Martin, un giovane che vive di lavori precari e piccole rapine, e Gwen una nuotatrice che si allena scrupolosamente tutti i giorni in alto mare. La loro vita cambia quando lei rimane incinta e lui viene accusato di omicidio. «Crawl consiste al tempo stesso in una storia familiare e in una storia d´amore, o piuttosto in due storie d´amore, nel miracolo della nascita, nel perpetuarsi dei rituali e, ancora, in un film sulla responsabilità, la presa di coscienza che è necessario farsi carico della vita, che è inutile credere di poterle sfuggire, di sottrarsi all´onere che comporta. Perché in fin dei conti è proprio di questo che si tratta, di questo oscillare, dell´evoluzione inesorabile di un giovane verso il momento in cui dovrà prendere coscienza che si sta allontanando troppo, che non può continuare ancora per molto a sbandare senza ferire le persone che ama e senza perdere se stesso». Hervé Lasgouttes

















INFO: [b]le proiezioni sono a ingresso libero e gratuito[/b] fino a esaurimento dei posti disponibili.



Fondazione Konrad-Adenauer - Corso del Rinascimento 52, 00186 Roma - tel. 06 68809281/9877

Institut français - Centre Saint-Louis - Largo Toniolo 22, 00186 Roma - tel. 06 6802606

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