Dl femminicidio, prima applicazione nel bresciano. Arrestato stalker

'Agli arresti domiciliari per furto, continuava a tormentare la sua compagna. Dopo la denuncia, la donna è stata indirizzata verso il piu'' vicino centro antiviolenza. '

Il tribunale di Bari

Il tribunale di Bari

Redazione 21 agosto 2013
'MILANO, 21 AGO - [b]Agli arresti domiciliari per furto,[/b] continuava a tormentare la sua compagna. In seguito al decreto legge contro il femminicidio, introdotto lo scorso 14 agosto, era stato allontanato da casa ma ci e'' tornato e ha di nuovo molestato la donna che si e'' fatta coraggio e l''ha denunciato. Ora e'' in carcere.


I carabinieri erano stati chiamati ieri a seguito dell''ennesimo litigio tra i due conviventi. L''uomo era ai domiciliari per un furto aggravato consumato nel dicembre del 2012. E'' stato portato in caserma e, grazie al nuovo provvedimento d''urgenza di allontanamento dalla casa familiare e dai luoghi abitualmente frequentati dalla vittima, introdotto proprio grazie alle nuove disposizioni di legge, gli e'' stato ordinato di andarsene in un''altra abitazione. E'' pero'' tornato dalla sua compagna entrando in casa da una finestra. La donna ha chiamato i carabinieri e, questa volta, ha raccontato, in lacrime, [b]le violenze subite negli anni che non aveva mai denunciato per la vergogna[/b]. Il suo compagno, colto in flagranza di reato e'' quindi stato arrestato e portato in carcere. La donna e'' invece stata indirizzata verso il piu'' vicino centro antiviolenza. '