'Narrare la parità, premio per l''Europa'

Il 20 ottobre 2016 a Strasburgo, l’Istituto Italiano di Cultura ospiterà la premiazione dell’opera prima classificata che verrà pubblicata dalle edizioni Giralangolo di Torino

Stop violenza

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Redazione 2 ottobre 2016
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Un tuffo europeo per la terza edizione del Premio di Letteratura per l''infanzia Narrare la parità che nato in sordina nel 2012 per iniziativa dell’Associazione Woman to be di Viareggio (Toscana- Italia) è cresciuto nel tempo, si è fatto conoscere a livello nazionale e grazie a questa edizione intende sbarcare in Europa per acquisire partner di altri paesi con i quali condividere finalità e iniziative comuni.


IL Premio rivolto alla fascia d’età prescolare (0/6 anni) lancia una sfida agli scrittori/trici per bambini: quella cioè di proporre ai piccolissimi, testi liberi da stereotipi sessisti, in modo che le bambine e i bambini imparino a riconoscere e a superare gli stereotipi, a non associare la differenza tra i generi a destini prestabiliti, a limiti, a divieti, a non identificarsi in ruoli preconfezionati e rigidi.


Il desiderio di questa edizione è quello di trovare altri paesi che condividendo le finalità del premio possano dar vita ad un proprio concorso nazionale che individuerà tramite una propria Giuria, l’opera vincitrice. Successivamente l’intento dell’Associazione è quello di tradurre vicendevolmente nelle lingue dei paesi che aderiscono al premio, le opere vincitrici nei diversi paesi, pubblicando i testi attraverso coedizioni tra case editrici, soluzione quest’ultima particolarmente vantaggiosa da un punto di vista economico. In questo modo il Premio potrebbe veramente diventare europeo, facendo circolare le opere vincitrici nelle diverse lingue dei paesi partecipanti.


Il 20 ottobre 2016 a Strasburgo, l’Istituto Italiano di Cultura ospiterà la premiazione dell’opera prima classificata che verrà pubblicata dalle edizioni Giralangolo di Torino, una delle prime case editrici in Italia a dare vita ad una collana editoriale di genere. Intitolata Sottosopra e diretta da Irene Biemmi, essa, tramite i propri testi intende affrontare la delicata, ma attualissima tematica del rispetto, contro ogni tipo di discriminazione e del contrasto agli stereotipi.
L’intento dell’Associazione Woman to be e della sua presidente Maria Grazia Anatra che l’ha ideato è quello di diffondere sin dalla più tenera età modelli di comportamento equilibrati, in quanto rispettosi di tutte le forme di diversità, a cominciare da una delle fondamentali e cioè quella tra i sessi.


Per info sul Regolamento:

http://woman-to-be.blogspot.com

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