Una strada per Rita, quando la parità di genere comincia dalle vie

In un libro rivolto alle bambine e ai bambini Maria Grazia Anatra spiega l’importanza di una toponomastica rispettosa delle figure femminili

globalist syndication

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Redazione 17 marzo 2017

In Italia solo il 4% delle vie sono intitolate alle donne. Si tratta per lo più di sante, madonne, beate. Ma dove sono finite le scienziate, le artiste, le scrittrici, che pure non mancano?
Nel libro “[b]Una strada per Rita[/b]”, pubblicato da Matilda editrice, [b]Maria Grazia Anatra[/b], presidente dell’associazione [b]Woman to be[/b], si rivolge alle bambine e ai bambini per spiegare che attraverso nomi di donne illustri per indicare vie, piazze, strade si insegna ai maschietti il rispetto per le compagnette, e alle bambine ad avere validi punti di riferimento.

Il libro sta già suscitando grande interesse. Tra il 3 e il 6 aprile sarà presentato alla Fiera del libro di Bologna.