La preda e il cacciatore

Giulia giornaliste e i docenti del Corso di laurea in Scienze della Comunicazione dell'Università di Cagliari aprono una riflessione sul linguaggio dei media e sull'origine degli stereotipi

La locandina della conferenza

La locandina della conferenza

Redazione 9 ottobre 2017

L’informazione assume sempre più un valore sociale e proprio con gli strumenti della cultura e della pedagogia i media devono affrontare quotidianamente emergenze sociali, come disoccupazione, povertà, integrazione, emarginazione, violenza di genere. Quest’ultima emergenza, ritenuta dagli analisti internazionali una delle più diffuse violazioni dei diritti umani, richiede una specifica preparazione degli operatori dell’informazione impegnati a riportare la cronaca dei fatti, attraverso la ricerca della verità sostanziale e presuppone l’uso di un linguaggio appropriato che sia rispettoso della dignità e delle identità delle vittime.


Giulia giornaliste, i docenti del Corso di laurea in Scienze della Comunicazione dell'Università di Cagliari e gli esperti aprono una riflessione sul ruolo dell’informazione e sulle sue responsabilità focalizzando l’attenzione sull’origine degli stereotipi, delle discriminazioni, dei pregiudizi, delle intolleranze che generano disuguaglianze e violenze. Uno sguardo anche sui nuovi canali della comunicazione e sulla diffusione di bufale e fake news che inducono l’opinione pubblica ad essere scettica e a dubitare anche della buona informazione.


Mercoledì 11 ottobre alle ore 17 in aula 6 (piazza d'Armi, Cagliari) si terrà la conferenza "La preda e il cacciatore: stereotipi sociali, i linguaggi dei media".


Introduce l’incontro Elisabetta Gola (Coordinatrice del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione), modera Alessandra Sallemi (La Nuova Sardegna, Giulia Giornaliste).


Interverranno: Susi Ronchi (Coordinatrice Giulia giornaliste Sardegna), Roberta Celot (Responsabile Ansa Sardegna, Vice Coordinatrice Giulia giornaliste Sardegna), Francesca Ervas (docente Filosofia del Linguaggio), Renato Troffa (psicologo sociale), Carmina Conte (Presidente Comitato Garanzia Giulia giornaliste); Riccardo Porcu (Dirigente Servizi Comunicazione RAS), Federica Ginesu (Giulia giornaliste), Paola Cireddu (Giulia giornaliste), Alessandra Addari (Direttrice TCS, Giulia giornaliste), Luca Lecis (docente Storia del Giornalismo).


L’evento, aperto al pubblico, è rivolto agli studenti del Corso di Laurea e agli insegnanti che, grazie all’adesione del CIRD (Centro Interdipartimentale per la Ricerca Didattica), possono ottenere un attestato di partecipazione nell’ambito dei progetti di formazione professionale. L’iniziativa fa parte degli incontri organizzati dal corso di laurea tra le attività di inaugurazione dell’Anno Accademico 2017/18.