Caro Papa, ti scrivo....

Donne "naturalmente inadatte per compiti politici"? Caro Vescovo di Roma, è irrefrenabile il bisogno di scriverle. Attendo fiduciosa un suo ripensamento. Di [Edda Billi]

Il tribunale di Bari

Il tribunale di Bari

Redazione 15 marzo 2013

Caro Vescovo di Roma,

sì, la croce di ferro al collo invece dell’oro che brilla mi è piaciuta e anche il Suo nome, Francesco, mi sembra un cambiamento che riporti speranze di urgenti pulizie nel chiuso mondo clericale ma…


ma sapere che Ella pensa delle donne essere: “naturalmente inadatte per compiti politici poiché l’ordine naturale e i fatti ci insegnano che l’UOMO è politico per eccellenza, le donne da sempre supportano il pensare e creare dell’uomo, niente di più” mi ha sinceramente stupita e profondamente addolorata.


Niente di più? Ma che i sessi siano due e che non c’è creatura che non sia “nata di donna” e che le donne finalmente si siano prese in mano e abbiano deciso di esistere anche per sé, non più definite e inglobate dall’altro, perché solo nel dialogo c’è “naturale” armonia, non Le dice niente, Eminente Santità?


Attendo fiduciosa un Suo ripensamento perché così come appare ritorneremmo indietro di qualche secolo.

Confido in ciò col cuore aperto alla speranza dato che, come voi uomini, apparteniamo di diritto al genere umano avendone perciò tutti gli stessi diritti.