Festa a Venezia per il Patto sul linguaggio (anche) al femminile

A Venezia festa per i 20 anni del Patto per un uso non sessista della lingua italiana. Pubblichiamo una poesia della promotrice del Patto e giornalista. [Antonella Barina]

Il tribunale di Bari

Il tribunale di Bari

Redazione 3 febbraio 2012





La grammatica dimostra

propensione qualunquista.

Dir ministro alla ministra

è di destra o di sinistra?

Nacque femmina per svista,

eccezione nella lista?

Scorza d’uomo devi avere

per salir le salse scale

che conducono al potere.

Io…mi son rotta della giostra.

Integerrima apripista,

femminista fideista,

e per questo poi malvista!

‘Troppo anticonformista!’

A parlar tutte son buone

con il cul sulle poltrone.

Ma sei tu che resti sola

quando entri in redazione.

Che maldestra, non insisto,

dopo anni di battaglie

la ministra d’ora in poi

io la chiamerò ministro.

Cazzi suoi se s’è inchiodata

dove femmina è negata.

Sugli scranni del potere

sorci verdi ha da vedere.

Sì, m’arrendo alla conquista

della lingua ch’è sessista.

E così sarò per tutte

una VERA GIORNALISTA!



(Antonella Barina, febbraio 2012)