'ARGA, offesa la dignità delle giornaliste e dell''Ordine'

'La denuncia di GiULiA-Emilia Romagna: lo "scherzo" dell''associazione giornalisti agricoltura, alimentazione, ambiente non è riuscito...'

Il tribunale di Bari

Il tribunale di Bari

Redazione 25 giugno 2013
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Apprendiamo dalla newsletter e dal sito dell''Arga Emilia Romagna, l’associazione che raggruppa i giornalisti specializzati nell’informazione dei settori agricoltura, alimentazione e ambiente, che domani è prevista la presenza di una asina davanti alla sede dell''Ordine dei Giornalisti a Bologna.
La cosa che ci offende come donne e giornaliste è il titolo della notizia: "Un''asina (questa volta vera) all''Ordine dei Giornalisti di Bologna".


Chi pensa che quello possa essere un titolo divertente non sa che in quel modo offende l''istituzione e le colleghe e i colleghi che essa rappresenta.


È con grande stupore e indignazione che GiULiA Emilia-Romagna, che fa parte dell''associazione nazionale delle Giornaliste unite libere autonome, constata quanto una cultura becera e volgare nei confronti delle donne sia profondamente radicata anche tra chi, per mestiere, deve informare correttamente. Se il titolo e l''incipit del pezzo che lo segue volevano soltanto essere scherzosi, a nostro giudizio non ci sono riusciti.


Quello che preoccupa di più è la probabile «buona fede» con cui è stata redatta questa notizia. Se l''Ordine dei giornalisti per primo, tenuto alla formazione dei colleghi, non si attiva affinché la si smetta di veicolare messaggi scorretti e offensivi, non si può pretendere che si formi nella coscienza collettiva una cultura rispettosa dei generi e non contaminata dagli stereotipi.


GiULiA Emilia-Romagna auspica che gli organismi di categoria preposti svolgano fino in fondo il loro dovere per evitare il ripetersi di simili scivoloni.



Coordinamento GiULiA Emilia-Romagna

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