'Lo Sguardo di Giulia, ci vuole un''idea!'

'Scadono il 12 ottobre i termini per partecipare con una foto, un''immagine o un filmato'

medici obiettori

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Redazione 10 aprile 2013
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Donne vittime di violenza, una tragedia quotidiana: son buoni tutti ad illustrarla in modo semplicistico e riduttivo con una foto incentrata su di lei, la vittima, accovacciata per terra, nell''angolo, seminuda, giovane e carina. Ma le anziane? Le madri pestate davanti ai figli? E, soprattutto, perché non puntare i fari su di lui, il persecutore? La violenza è subita, ma anche agita. E troppo spesso l''aggressore gode dell''anonimato, pure fotografico.

Noi, donne giornaliste, che ormai non sopportiamo più di vedere gli articoli sulla violenza domestica illustrati, sui giornali e sui siti, da foto stereotipate o glamour, abbiamo deciso di lanciare un Premio cui possa concorrere anche chi non è giornalista: [i]Lo Sguardo di Giulia[/i]. La sfida è dare forma ad un''idea innovativa, o insolita o drammatica o divertente, purché rivoluzioni l''attuale maniera (vecchia, deprimente, offensiva) di illustrare le violenze sulle donne.

"[i]Chiamala violenza, non amore[/i]" è il tema da illustrare quest''anno, con foto di cronaca, foto costruite, brevissimi video, insomma con immagini d''ogni genere e d''ogni mezzo (macchina fotografica, cellulare, cinepresa, photoshop...) da inviare entro e non oltre il prossimo 12 ottobre. Un''occasione creativa e prestigiosa da non perdere.



E quindi, fatevi venire un''idea innovativa e partecipate!!!



Invio a: sguardodigiulia@gmail.com

Info: giulia.lombardia@yahoo.it



In allegato il bando completo

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